Crollo Bitcoin: le attenzioni particolari della banca centrale cinese

All’origine del forte rialzo della criptovaluta più importante a livello internazionale c’erano state le dichiarazioni del Presidente cinese Xi Jinping.

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All’origine del forte rialzo della criptovaluta più importante a livello internazionale c’erano state le dichiarazioni del Presidente cinese Xi Jinping.

Ci sarebbe la Cina dietro il recente crollo del Bitcoin. Nell’ultimo weekend la criptovaluta più importante al mondo era crollata sotto i 7.000 dollari, scatenando il panico in rete, tanto da suscitare l’interesse di milioni di persone a livello globale (come testimoniato dalla recente impennata di ricerche avute dal termine Bitcoin nel corso delle ultime ore).

La situazione odierna vede la criptovaluta d’oro recuperare terreno, grazie a un rialzo dell’8 per cento rispetto alla giornata di ieri nel momento in cui vi scriviamo. In tanti si sono interrogati sulle ragioni del crollo. La tesi comune ha per protagonista la banca centrale cinese.

La banca centrale della Cina considera illegali le criptovalute

Il crollo di Bitcoin si è registrato poco dopo che la banca centrale della Cina ha confermato la posizione assunta da tempo in materia di criptovalute, considerando quest’ultime illegali. Nello specifico, la banca centrale cinese ha messo in guardia le persone rispetto a un possibile investimento su Bitcoin, ricordando la differenza che intercorre tra la blockchain e la criptovaluta, giudicate (correttamente) in maniera distinta dal principale organismo bancario della Repubblica popolare cinese.

La Cina dà e toglie

Fino a poche settimane fa, Bitcoin aveva fatto registrare una crescita superiore al 40 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, offrendo dunque prospettive più che rosee per il futuro. All’origine del forte rialzo della criptovaluta più importante a livello internazionale c’erano state le dichiarazioni del Presidente cinese Xi Jinping, che aveva parlato in termini entusiastici della tecnologia blockchain, sostenendo come la seconda economia più forte al mondo avrebbe dovuto concentrare i propri sforzi nello sviluppare una tecnologia ancora oggi ad alto potenziale

La quotazione odierna di Bitcoin

Bitcoin è scambiato questa mattina a 7.200 dollari, per un valore di capitalizzazione azionaria pari a 130 miliardi. Il rialzo rispetto alla giornata di ieri è nell’ordine dell’8 per cento (fonte Coinmarketcap).

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