Crisi Spagna: Pil 2012 verso una contrazione dell’1,2%

La borsa di Madrid amplia le perdite mentre dalla Banca Centrale Spagnola giunge un grido di allarme

di Enzo Lecci, pubblicato il
La borsa di Madrid amplia le perdite mentre dalla Banca Centrale Spagnola giunge un grido di allarme

Il Pil della Spagna ha fatto registrare nel secondo trimestre 2012 un calo dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e dell’1% su base annua. A comunicarlo è stata la Banca Centrale Spagnola nel consueto bollettino mensile. Scendendo nel dettaglio, a subire il calo più forte è stata la domanda interna mentre l’export ha messo in evidenza una ripresa contenuta. Secondo la banca centrale nel 2012 il Pil della Spagna dovrebbe registrare un calo dell’1,2%. La diffusione dei numeri sullo stato di salute dell’economia spagnola è stata anche l’occasione per fare il punto della situazione sulla crisi spagnola. Secondo  il vicegovernatore della Banca centrale spagnola, Fernando Restoy, la crisi del debito nell’area Euro mostra tutti i limiti dell’Europa. Una situazione pericolosa dalla quale l’Europa può pensare di uscire solo con un rafforzamento dlel’unione monetaria. Intanto prosegue il calo della Borsa di Madrid che sta cedendo oltre 3 punti e mezzo dopo il calo del 5,82% dello scorso venerdì. Lo spread Bonos Bund è invece arrivato a quota 33 punti base al tasso del 7,47%.

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Argomenti: Crisi Spagna