Crisi Spagna: la Catalogna chiederà aiuto a Madrid

Il deficit delle regione spagnole presenta il suo salato conto e accelera i rumors su un piano di aiuti a favore della Spagna

di Enzo Lecci, pubblicato il
Il deficit delle regione spagnole presenta il suo salato conto e accelera i rumors su un piano di aiuti a favore della Spagna

La ricca regione iberica della Catalogna potrebbe presto chiedere aiuto al governo centrale spagnolo. La notizia, circolata già ieri, è stata confermata oggi dal ministro delle finanze della Catalogna ed è la prova di quanto grave sia la crisi della Spagna. Mas Colell pur non dichiarando esplicitamente l’inevitabilità di una simile decisione, ha comunque lasciato intendere che lo scenario verso cui la ricca Catalogna va incontro è proprio questo. “La Catalogna non ha a disposizione altra banca che il governo spagnolo, lo sanno tutti che situazione c’è sui mercati” ha affermato il ministro.   Gli aiuti alla Catalogna sembrerebbero quindi inevitabili tanto che domanda ricorrente sui mercati non è più “se” ma “quando” il secondo pilastro dell’economia iberica inoltrerà formale richiesta di assistenza a Madrid. Passo che invece è stato già compiuto dalla regione di Valencia che già la scorsa settimana ha chiesto a Madrid 3,5 mld di euro. La Catalogna è la regione spagnola più indebitata e deve pagare debiti per 3,4 mld di euro entro la seconda metà dell’anno. A preoccupare è soprattutto un bond da 2,6 mld di euro che la regione dovrà rimborsare entro novembre. Il governo centrale spagnolo ha messo a disposizione delle regioni un fondo governativo da 18 mld di euro a cui si può accedere sottoscrivendo un accordo che prevede impegni precisi sul fronte della riduzione del deficit. Secondo gli analisti è molto probabile che quasi tutte le Regioni spagnole siano costrette a chiedere aiuto a Madrid, rendendo in questo modo inevitabile la richiesta di aiuto da parte dello stato iberico all’Europa. La crisi della Spagna intanto sta provocando una pioggia di vendite tanto a Madrid quanto a Milano (Unicredit, Mps e Enel sospese a Piazza Affari, crolla l’Ftse Mib).  

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Argomenti: Crisi Spagna