Crisi Grecia: governo verso nuovi tagli. Disoccupazione alle stelle

Samaras pronto a ulteriori tagli alla spesa pubblica. L'obiettivo è ammorbidire la Troika mentre nel paese crescono i disoccupati

di Enzo Lecci, pubblicato il
Samaras pronto a ulteriori tagli alla spesa pubblica. L'obiettivo è ammorbidire la Troika mentre nel paese crescono i disoccupati

In attesa di quello che si preannuncia come un incandescente settembre per la Grecia e per l’intera Europa, fonti giornalistiche di Atene hanno fatto sapere che il governo guidato da Samaras ha varato un nuovo piano di tagli alla spesa pubblica per complessivi 13,5 mld di euro contro gli 11,5 mld di euro concordati in un primo momento con la Troika (Ue, Fmi e Bce) per poter accedere a una nuova linea di credito.  

Crisi Grecia: il nuovo piano Samaras per convincere l’Europa ad accordare una proroga

Il nuovo piano di tagli, ideato per cercare di ammorbidire la rigidità dei controllori europei e internazionali, sarà presentato al Parlamento ellenico prima del ritorno della Troika ad Atene. Secondo la stampa greca Samaras punterebbe a convincere tanto i tedeschi quanto gli altri paesi europei della necessità di concedere una proroga di due anni a Atene per portare il rapporto deficit Pil al di sotto del 3%. Operativamente parlando la necessità di ulteriori tagli per 2 mld di euro si spiega tenendo in considerazione il buco di pari importo che sarà inevitabilmente creato dal calo delle entrate tributarie a sua volta determinato dagli annunciati nuovi tagli a stipendi e pensioni.  

Disoccupazione in Grecia: è dramma sociale

Sempre per restare in tema lavoro, l’agenzia per il collocamento ellenica ha reso noto che il numero delle persone disoccupate e registrate presso gli uffici di collocamento in Grecia è aumentato dell’1,59% tra giugno e luglio. A destare preoccupazione è soprattutto il forte incremento dei disoccupati nella fascia 34-50 anni che rappresentano il 63,4% dei disoccupati totali.  

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Argomenti: Economie Europa