Crisi economica: intervenire su tredicesime e saldi anticipati

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il

Comunicato Stampa 26 novembre 2012

CRISI: FIDUCIA AI MINIMI STORICI. INTERVENIRE SENZA ESITAZIONI SU TREDICESIME E SALDI ANTICIPATI.

  Non potrebbe prospettarsi un futuro più nero per l’economia italiana. Andamento dei consumi (persino quelli relativi alle festività natalizie, i cui dati sono reperibili sul sito Federconsumatori), potere di acquisto delle famiglie e fiducia dei consumatori hanno raggiunto i minimi storici. Quest’ultima, come attesta oggi l’Istat tornando finalmente con i piedi per terra, si trova sui valori più bassi dal gennaio 1996, cioè dall’inizio delle serie storiche. Un dato estremamente allarmante che, purtroppo, non sorprende nessuno. “Anzi, vista la situazione di profondo disagio che la famiglie stanno vivendo e vista la pesante stangata a cui devono far fronte nel 2012, pari a 2.333 Euro, ci sorprende che la fiducia non sia tornata ai livelli del 1986!” Nemmeno l’arrivo delle tredicesime aiuterà a risollevare queste gravi prospettive: tra tasse, mutui, rate dei prestiti, IMU e bollette, infatti, nelle tasche degli italiani rimarrà ben poco da spendere, meno di un decimo dell’importo (tutti i dati sulle tredicesime sono disponibili sui nostri siti). Alla luce di tali dati chiunque capirebbe quanto sia urgente ed indispensabile intervenire a sostegno della domanda di mercato, per evitare un ulteriore tracollo sul fronte della produzione e dell’occupazione. In questo senso bisogna disporre subito e senza esitazioni la detassazione delle tredicesime e l’avvio dei saldi anticipati. Solo così si potrà evitare il Natale congelato di cui già si vedono i primi accenni. Inoltre, affinché la situazioni non peggiori ulteriormente dal prossimo anno è fondamentale cancellare il demenziale ed intollerabile aumento dell’IVA, un provvedimento in grado di dare il vero e proprio colpo di grazia alla nostra economia.  

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Argomenti: Cittadinanza attiva

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