Costi in aumento e lavoro incerto: la classe media italiana secondo l’Ocse

Secondo lo studio in oggetto la classe media si è indebolita molto negli ultimi anni mentre un tempo era considerata il punto nevralgico dell’economia.

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Secondo lo studio in oggetto la classe media si è indebolita molto negli ultimi anni mentre un tempo era considerata il punto nevralgico dell’economia.

Secondo uno studio sulla classe media dell’Ocse, denominato ‘Under Pressure: the Squeezed Middle Class’, è emerso che in Italia i costi in salita e il lavoro incerto rappresentano il vero problema, tanto che l’Ocse consiglia ai Governi vari interventi.

La classe media schiacciata

Mentre le classi agiate continuano a crescere, quella media è letteralmente schiacciata dai debiti, il lavoro incerto, redditi fermi e costi sempre più alti.

Ancora una volta, si punta il dito su una scontentezza generale, una classe media disillusa dove aumentano sempre più i rischi sociali ed economici.

Secondo lo studio in oggetto la classe media si è indebolita molto negli ultimi anni mentre un tempo era considerata il punto nevralgico dell’economia, basti pensare che i redditi mediani sono cresciuti un terzo in meno rispetto al 10% più ricco della popolazione. In Italia, addirittura,  il reddito mediano è calato dello 0,6% mentre fino a 30 anni fa era pari a quattro volte il reddito complessivo delle famiglie con redditi elevati.

Dal 1985 in poi l’1% della popolazione è finito nella fascia di reddito più basso, anche per i giovani di oggi è difficile finire nella classe media mentre è molto più semplice per gli over 65. La classe media di oggi, in sostanza, è più “vecchia” e rimanere dentro questa fascia non è affatto semplice considerando i costi sempre più alti, anche per le abitazioni e per l’istruzione. Basti pensare che mentre 30 anni fa per comprare un appartamento di 60 metri quadri in una città servivano in media 6,8 anni di salari, oggi ne servono almeno 10,2.

Incertezza sul lavoro

A tutto ciò si aggiunge la crescente incertezza sul lavoro, il rischio automazione che incombe e le competenze sempre più elevate per riuscire a trovare un’occupazione stabile. Da non dimenticare che un tempo per una famiglia era semplice andare avanti con uno stipendio mentre oggi ne servono almeno 2 ma nonostante tutto aumenta l’indebitamento e la maggior parte delle famiglie si ritrovano con spese in arretrato

Chiare le parole del segretario generale dell’Ocse, Angel Gurria «Oggi la classe media assomiglia sempre di piu ad una barca che naviga in acque agitate.

Le autorità pubbliche devono ascoltare le inquietudini dei cittadini, ma anche proteggere e promuovere il livello di vita della classe media. Questo consentirà di stimolare la crescita economica e creare un tessuto sociale più stabile e solidale».

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