Cosa significa per l’Eurozona la sentenza della Corte Costituzionale tedesca?

La Corte Costituzionale tedesca (a differenza della nostra) verifica la costituzionalità dei trattati europei. Open Europe analizza le conseguenze a breve e a lungo termine delle sue disposizioni sovrane - quando la sovranità non è un optional.

di Carmen Gallus, curatrice Dall'Estero, pubblicato il
La Corte Costituzionale tedesca (a differenza della nostra) verifica la costituzionalità dei trattati europei. Open Europe analizza le conseguenze a breve e a lungo termine delle sue disposizioni sovrane - quando la sovranità non è un optional.

12 SETTEMBRE 2012  Sommario: Oggi, la Corte costituzionale tedesca ha stabilito che il fondo di salvataggio permanente della zona euro, l’ESM, e il suo ‘trattato fiscale’ sulla disciplina di bilancio non violano la ‘legge fondamentale’ del paese e non minacciano la sovranità del Bundestag sulle questioni di bilancio. Tuttavia, la Corte ha aggiunto un limite massimo alle dimensioni del MES e di fatto ha così rafforzato l’effettivo ‘veto’ del Bundestag tedesco all’attivazione del MES, e quindi a tutti gli effetti anche all’accesso dei paesi debitori al programma BCE di acquisto di obbligazioni (MOT), dal momento che le due cose sono collegate. Ha anche stabilito che il governo tedesco può decidere di terminare la sua partecipazione al MES in qualsiasi momento, ai sensi del “diritto internazionale consuetudinario”, e nella prossima sentenza, prevista per l’inizio del 2013, la Corte esaminerà anche se il programma di acquisto di obbligazioni della BCE, l’OMT, ha trasferito illegalmente quote di sovranità al livello europeo.

L’IMPATTO IMMEDIATO DELLA SENTENZA

Rende più difficile potenziare il MES: la capacità di prestito attuale del MES, di € 500 miliardi, non è affatto sufficiente per mettere, ad esempio, Italia e Spagna fuori dal mercato, il che significa che il tetto potrebbe rivelarsi in futuro un vero e proprio ostacolo per i grandi salvataggi dell’eurozona. Tuttavia, l’impatto potrebbe essere mitigato dalla decisione della BCE della scorsa settimana di comprare del debito pubblico a breve termine senza limiti – attraverso l’OMT – il che riduce la dipendenza dal MES. Vale anche la pena di considerare che una situazione in cui il MES avesse bisogno di essere ricaricato, significherebbe che la crisi sarebbe notevolmente peggiorata e un ulteriore livello di approvazione parlamentare potrebbe essere l’ultima delle preoccupazioni della zona euro.

Rafforza il veto del Bundestag sull’attivazione del MES: La decisione riafferma, inoltre, che eventuali salvataggi futuri del MES richiederanno l’approvazione del Parlamento, affermando che il Bundestag “deve approvare ogni singola misura di aiuto federale su larga scala a livello internazionale o dell’Unione europea.” L’approvazione del Bundestag – sia dell’aula al completo che di una commissione speciale – era già stata necessaria per l’attivazione del MES (come dell’EFSF). La Corte ha anche chiesto che entrambe le Camere del Parlamento tedesco – Bundestag e Bundesrat – siano pienamente informate di qualsiasi decisione del MES, che deve essere sancita dal “diritto internazionale”.

Il trattato del MES dovrà essere riscritto? La Corte ha fatto capire che il tetto massimo sulle passività e il coinvolgimento del Bundestag, richiedono modifiche alla struttura del MES. Se è così, questo può essere fatto in tre modi:

1) Protocollo del governo tedesco: Il governo tedesco potrebbe inserire le necessarie modifiche nella legislazione tedesca di attuazione del trattato prima di procedere alla ratifica da parte del presidente tedesco Joachim Gauck.

2) La ratifica del Bundestag: la legislazione tedesca in materia di MES potrebbe essere modificata in sede di Parlamento e poi la ratifica.

3) Riscrittura del trattato MES: L’intero trattato MES potrebbe essere modificato per garantire che tali requisiti siano stabiliti nella legislazione primaria internazionale.

Chiaramente, le ipotesi (2) o (3) potrebbero causare ulteriori ritardi alla entrata in vigore del MES, ma sono scenari improbabili. In ogni caso, questo è ancora un problema minore in quanto l’OMT della BCE può essere attivato utilizzando l’EFSF, che ha ancora € 150 miliardi rimasti dopo il salvataggio delle banche spagnole.

Divieto di prestiti della BCE al MES: la Corte afferma che “prestiti della Banca centrale europea al MES” sarebbero incompatibili con il diritto comunitario (articolo 123 del TFUE). Si tratta di un rimprovero sorprendentemente categorico, soprattutto per una questione di diritto UE piuttosto che di diritto tedesco. Ma, date le OMT della BCE, una licenza bancaria per il MES è ora meno di un problema, quindi un impatto negativo sul mercato è meno probabile.

EFFETTI A CATENA DELLA SENTENZA

L’attenzione si sposta alla BCE – ma l’accesso alle OMT potrebbe essere difficile

Con un tetto massimo al MES, la BCE è oggi certamente l’unico attore con tasche profonde abbastanza da poter attaccare la Spagna e l’Italia al respiratore – in combinazione con l’annuncio delle OMT, la sentenza ha spostato il peso di nuovo sulla BCE. Tuttavia, la sentenza e il ruolo del Bundestag implicano che l’attivazione delle OMT sarà impegnativa, in quanto al fine di qualificarsi per l’acquisto di obbligazioni da parte della BCE, un paese deve prima ottenere finanziamenti dal MES – ed essere soggetto a condizioni. Se il Bundestag si dovrà impegnare ad attivare più salvataggi, vorrà certamente spingere per condizioni più severe di quanto i paesi debitori – soprattutto la Spagna – siano disposti ad accettare. Nel lungo termine, nell’attuale regime di collegamento tra MES e OMT, anche quest’ultimo risulta alla fine sottoposto a un limite e oggetto di veto da parte del Bundestag.

La Corte valuterà prossimamente anche il programma di acquisto di bonds da parte della BCE … La GCC ha suggerito nel suo comunicato stampa che nella sentenza definitiva su queste denunce sarà valutato anche l’OMT della BCE. I criteri esatti su cui il programma sarà valutato non sono chiari, ma in generale la Corte dovrà stabilire se si trasferisce ulteriore sovranità tedesca a livello europeo al di sopra e al di là di quello a cui il paese si è impegnato nei trattati dell’Unione europea.

Inoltre, possono essere lanciate ulteriori sfide contro il MES, per motivi simili a quelli delle precedenti denunce legali contro il Securities Market Programme (SMP) (tendenze inflazionistiche che minacciano il diritto di proprietà da parte dei proprietari del denaro, garantito dalla Costituzione tedesca, e distorsione dei mercati dei capitali). Come con il SMP, è tuttavia molto improbabile che la GCC sentenzierà contro.

… E si aspettano altri casi giudiziari

Come la crisi mette pressione per un’ulteriore integrazione nell’Unione europea – attraverso un’unione bancaria e la condivisione del debito – seguiranno inevitabilmente altri casi giudiziari. Ci sono un sacco di potenziali trappole legali, tra cui: danni diretti per la Germania sui prestiti alla Grecia, le perdite della BCE in materia di esposizione greca, messa in comune del rischio attraverso il fondo di risoluzione delle crisi bancarie ed Eurobond che passano dalla porta di servizio attraverso l’OMT.

Articolo originale: What will the German Constitutional Court ruling mean for the eurozone?

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