Cortei a Roma: operai e studenti protestano

Il traffico di Roma già bloccato dai quattro cortei di studenti e operai della Fiom che protestano contro i tagli.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Il traffico di Roma già bloccato dai quattro cortei di studenti e operai della Fiom che protestano contro i tagli.

Roma congestionata da quattro cortei di protesta, tutti programmati per questa mattina e tutti con obiettivo finale il centro della capitale rischiano di creare il caos nel traffico cittadino, che è già bloccato dai cortei che sono partiti alle 9 di questa mattina. Gli studenti manifestano ancora, dei 4 cortei previsti 3 sono studenteschi. Era previsto anche un sit- in da parte degli studenti dalle 9 alle 12 che è stato annullato.  

Corteo operai Fiom

Il quarto corteo è degli operai della Fiorm Cgil, in sciopero già da ieri, che sono partiti in corteo alle 9,30 dalla Bocca della Verità, sfileranno per  via Peetroselli, via del Teatro Marcello, via Aracoeli, piazza del Gesù, corso Vittorio, piazza s, Pantaleo, via Baullari, piazza Campo de’ Fiori per fermarsi a piazza Farnese.

Corteo Studenti Sapienza e di Roma Tre

Per gli iscritti alla Sapienza il corteo è partito da piazza Aldo Moro alle 9 circa, gli iscritti a Roma Tre sono partiti sempre alle 9 ma da Piramide. per entrambi i cortei il punto di ritrovo è al centro di Roma, non è ancora stato stabilito dove, ma si riuniranno in una piazza per tenere un’assemblea. Il tragitto di entrambi i cortei verrà deciso man mano insieme alle forze dell’ordine perchè entrambi i cortei non sono stati autorizzati e non hanno quindi un percorso definito. Si spera che proprio per il fatto che non c’è un percorso definito non ci siano movimenti a sorpresa e i soliti scontri tra studenti e forze dell’ordine. Lo slogan degli studenti è “Riprendiamoci lo sciopero” riferito ovviamente ai tagli del sistema scolastico.

Corteo Movimento studentesco nazionale

Il corteo degli studenti del Movimento nazionale studentesco è partito alle 9,30 da piazza Mazzini per arrivare a piazza Risorgimento, dove cercherà di sensibilizzare il governo sui problemi che affliggono oggi la scuola come “la dispersione scolastica, gli istituti fatiscenti presenti su tutto il territorio nazionale, la modernizzazione dei programmi didattici, il diritto allo studio e la riforma della classe docente”

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Argomenti: Cittadinanza attiva

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