Coronavirus, tra pacchi dalla Cina e ristoranti: domande e risposte sull’epidemia

Ancora tanti dubbi sul coronavirus: acquistare dalla Cina è davvero pericoloso? Intanto gli affari vanno male per molti.

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Ancora tanti dubbi sul coronavirus: acquistare dalla Cina è davvero pericoloso? Intanto gli affari vanno male per molti.

L’emergenza coronavirus si fa sempre più importante mano a mano che i casi di contagi crescono e vanno a coinvolgere sempre più città e persone. Ad oggi, però, molte cose non sono del tutto chiare e in tanti si chiedono, ad esempio, come si contrae il virus o se è pericoloso acquistare prodotti dalla Cina oppure online. 

Dubbi sul coronavirus

Come riporta Il Sole 24 Ore in un recente articolo, a maggiore rischio sono quelle persone che negli ultimi 14 giorni sono state a contatto con ammalati accertati o si sono recate nelle zone in cui l’infezione è presente. Per adesso il tempo di incubazione accertato va da 3-7 giorni fino a 14 giorni ma potrebbero essere anche 20 giorni. Non tutti presentano sintomi gravi come la polmonite, sintomi del coronavirus possono essere anche vagamente simili all’influenza ma comunque febbre e sintomi respiratori presenti anche se lievi. 

Anche per quanto riguarda gli animali domestici, come ha fatto sapere il ministero “Cani e gatti non diffondono il virus. Al momento non ci sono prove che questi animali possano essere infettati. Dopo averli toccati è comunque sempre opportuno lavarsi le mani.”

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Acquistare pacchi dalla Cina è pericoloso?

Le domande che più spesso molti italiani si fanno riguardano la sicurezza di fare acquisti presso negozi cinesi, acquistare online o andare a mangiare nei ristoranti cinesi. Da quello che si apprende, la diffusione del virus non si trasmette per via alimentare. La stessa cosa riguarda i prodotti acquistati nei negozi. In sostanza ricevere un pacco o una lettera dalla Cina non mette a rischio la salute e la possibilità di contrarre il virus anche perché questi non sopravviverebbero a lungo su oggetti che vengono spediti e poi, presumibilmente, arrivano a destinazione dopo molti giorni.

In sostanza non c’è nessun pericolo ad acquistare online dalla Cina così come non c’è nessun pericolo a mangiare nei ristoranti cinesi se le persone all’interno del locale non sono state infettate. Nonostante tutto, però, molti negozi cinesi e soprattutto ristoranti hanno dovuto chiudere temporaneamente proprio per la sfiducia che c’è da parte dei consumatori. Le prenotazioni in molti locali sono nettamente calate ormai da settimane e in questi giorni, in cui l’allarme è molto alto anche in Italia, con la decisione di chiudere scuole, università, bloccare eventi e via dicendo, gli affari per i ristoranti cinesi vedranno probabilmente un altro ribasso. Un brutto affare per l’economia italiana, considerando che molte aziende hanno dovuto anche mettere in smart working i dipendenti o cancellare trasferte. 

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