Coronavirus e viaggi in Europa limitati: arriva la zona rosso scuro

Per contenere i focolai, la Ue pensa ad una zona rosso scuro.

di , pubblicato il
Zona rosso scuro

Le nuove varianti del covid preoccupano e per aggirare i nuovi focolai, tra cui quello che ha colpito Parigi, si pensa ad una zona rosso scuro.

Frontiere aperte ma restrizioni ai viaggi 

La Ue non vuole chiudere le frontiere ma ormai la stretta sui viaggi non essenziali è certa. Nel frattempo, la Francia ha chiesto il tampone per tutti coloro che entrano nel paese da domenica 24 gennaio. I punti a cui si lavora attualmente è una zona rosso scuro per contenere e identificare i focolai e stringere sui viaggi non essenziali ma senza la chiusura delle frontiere, come accaduto durante la primavera scorsa. A fare chiarezza è stato il presidente del Consiglio europeo Charles Michel: 

Siamo convinti che le frontiere debbano rimanere aperte  Al tempo stesso siamo anche convinti che ci possa essere una stretta ai viaggi non essenziali, in uno spirito di cooperazione e di coordinamento».

Zone rosso scuro e test obbligatori

Ursula von der Leyen ha proposto una zona rosso scuro nell’Ue per i paesi in cui l’epidemia è più grave, zona che andrebbe ad aggiungersi alla quelle gialle, arancioni e rosse. In tal senso, si tratterebbe di una zona con ancora più restrizioni in cui servirà una quarantena prima di partire e anche una volta arrivati. In questo modo si cerca di scoraggiare i viaggi non essenziali.

A complicare le cose sono i ritardi delle vaccinazioni, anche se Bruxelles vorrebbe che il 70% della popolazione fosse vaccinata entro la fine dell’estate. Si parla anche di certificati digitali per facilitare la ripartenza del turismo e dei viaggi, anche se per alcuni paesi sembra troppo presto.

Intanto, il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie ha comunicato che a causa delle mutazioni “è atteso un aumento delle infezioni che può portare a un numero crescente di ricoveri e morti in tutti i gruppi di età, in particolare tra i più anziani”, una paura che si aggiunge a quella legata alle varianti covid e il timore che queste possano rendere inefficaci i vaccini.

Vedi anche: Regioni gialle, arancioni e rosse: cambio colore dal 24 gennaio?

[email protected]

Argomenti: ,