Coronavirus e supermercati: termoscanner all’entrata e fasce orarie per anziani

In Lombardia si misura la febbre davanti al supermercato mentre si ipotizzano fasce orarie per anziani.

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In Lombardia si misura la febbre davanti al supermercato mentre si ipotizzano fasce orarie per anziani.

Continuano le file davanti ai supermercati mentre chi pensa di optare per la spesa online sta trovando varie difficoltà in quanto molti siti che offrono questo servizio sono costretti, come nel caso di Carrefour, a creare la fila anche per la spesa sul web con parecchi ritardi anche di 10-15 giorni. Molti portali web delle più note catene della gdo, che offrono il servizio della spesa a domicilio, non sono in grado di gestire i troppi ordini arrivati e le segnalazioni degli utenti che non riescono a completare l’ordine sono moltissime. Alla fine c’è chi rinuncia o chi, dopo molte ore, riesce a completare l’acquisto ma non di rado si devono attendere molti giorni per ricevere la spesa. 

Termoscanner davanti al supermercato

In Lombardia, in particolare, le file davanti ai supermercati sono sempre molte e alcuni punti vendita, come riporta il Corriere, da ieri hanno anche iniziato a misurare la temperatura davanti all’entrata con i termoscanner per evitare contagi da coronavirus. Nella pratica chi ha più di 37,5 di febbre non può entrare nel supermercato. Da oggi saranno molti di più quelli che si stanno adattando alla norma, un aumento che sicuramente sarà pieno nei prossimi giorni. La decisione è stata presa dopo l’ultima ordinanza di Fontana ma per ora non tutte la stanno osservando. Esselunga sembra già essersi mossa verso questa direzione mentre Coop sta aspettando di reperire i termometri e Carrefour, che aveva già trovato i termoscanner per i dipendenti, sta definendo come usarli. Stessa sorte anche per gli altri supermercati. In linea generale la mossa è quella di evitare il più possibile assembramenti e nello stesso tempo garantire protezione ai dipendenti con  barriere in plexiglass alle casse e gel igienizzante all’entrata oppure alternando le casse per tenere lontani tra loro anche i dipendenti.

 

Fasce orarie dedicate agli over 65

Fontana ha anche parlato della possibilità di riservare delle fasce orarie per gli over 65, dalle 8,30 alle 10,30, mentre alcune catene come Coop e Carrefour hanno pensato all’accesso veloce per medici e infermieri o volontari della protezione civile che fanno la spesa per gli anziani. Sempre per gli anziani, è stato azzerato il costo della spesa online ma rimane il problema degli ordini bloccati, ecco perché in molti stanno usufruendo della protezione civile per farsi portare la spesa a casa mentre Carrefour ha pensato a 4 negozi a Milano dove, per gli over 65, la spesa online sarà consegnata in giornata. 

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