Coronavirus e Halloween a rischio: a rischio 300 milioni di giro d’affari

Con le limitazioni causate dal coronavirus, anche le feste di Halloween sono a rischio.

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Tra poche settimane si festeggerà Halloween ma con l’aumento dei contagi da coronavirus la tradizionale feste delle streghe rischia di saltare. Basti pensare alle feste organizzate negli Stati Uniti o nel Regno Unito, che ogni anno richiamano milioni di persone. 

Eventi a rischio, un giro d’affari milionario

A causa del Covid, molti eventi sono a rischio e già risultano decine di feste annullate. Solo negli Usa, le linee guida riportate dai Centers for Diseas Control and Prevention hanno sconsigliato le attività all’aperto per i bambini per evitare assembramenti. Molti Stati americani hanno cancellato gli eventi legati ad Halloween, così come in Scozia e in genere nel Regno Unito. La stessa sorte potrebbe toccare anche ai mercatini di Natale, anche se notizie più dettagliate si avranno solo più avanti. Per quanto riguarda Halloween, invece, lo scorso anno gli inglesi avevano speso 400 milioni di sterline per festeggiare il 31 ottobre.

In Italia, invece, si era stimato un giro d’affari di 300 milioni di euro almeno 30 euro spesi dagli italiani per addobbare la casa in vista della festa del 1 novembre. Di questi 300 milioni, almeno il 70% è stato speso dai bambini e dai ragazzi con meno di 30 anni, 150 milioni per feste, eventi, locali e ristoranti, 90 milioni per maschere e 45 milioni per i vari gadget a tema. Solo negli Usa, la festa di Halloween ha fruttato lo scorso anno 8,8 miliardi di euro.

Che cosa ne sarà di Halloween

In questo momento, si attendono decisioni più precise in merito alle sorti delle feste di Halloween, ma con l’obbligo della mascherina anche all’aperto e alcune limitazioni per gli eventi pubblici, è chiaro che in tutto il mondo le feste non saranno paragonabili al passato.

Secondo Sandra Albrecht della Columbia University: 

“Dolcetto o scherzetto è qualcosa che si può ancora fare in sicurezza, con poche misure in atto. Gruppi non troppo numerosi di bambini, con un numero limitato di adulti al seguito”.

Nel frattempo, se alcuni eventi sono stati cancellati, in Italia i parchi a tema non rinunciano agli eventi della festa ma sono previsti ingressi contingentati, controlli e sanificazioni.

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