Coronavirus: coprifuoco e chiusure in Lombardia, che cosa cambia fino al 13 novembre

Da venerdì 23 ottobre e fino al 13 novembre saranno attive le nuove restrizioni in Lombardia.

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Ormai è ufficiale. In Lombardia è scattato il coprifuoco, da oggi 22 ottobre, con multe fino a 3mila euro per chi non rispetta le restrizioni. Le nuove restrizioni saranno operative da venerdì 23 ottobre. 

Dal coprifuoco all’autocertificazione

La nuova ordinanza sarà valida fino al 13 novembre ed è stata firmata dal governatore Attilio Fontana e dal ministro della Salute Roberto Speranza. Un’altra ordinanza, invece, dispone la didattica a distanza per le superiori e la chiusura dei negozi presenti dentro i centri commerciali durante il weekend mentre resteranno aperte farmacie e negozi di alimentari. 

In Lombardia, dunque, sarà vietato spostarsi dalle 23 alle 5 del mattino a meno di comprovate esigenze o motivi di salute o lavoro e sarà necessario presentare un’autocertificazione. Nell’ordinanza si legge: 

«Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 su tutto il territorio della Regione Lombardia, dalle ore 23.00 alle ore 5.00 del giorno successivo sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza ovvero per motivi di salute; è in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza. La sussistenza delle situazioni che consentono la possibilità di spostamento incombe sull’interessato. Tale onere potrà essere assolto, producendo un’autodichiarazione».

Scuola, sport e centri commerciali chiusi

Oltre al coprifuoco, le nuove ordinanze limitano l’apertura delle grandi strutture di vendita e dei centri commerciali durante il weekend. Sarà vietato organizzare fiere di comunità e sagre, e sono previste misure per prevenire assembramenti all’interno degli esercizi commerciali. Inoltre le scuole secondarie si svolgeranno con la modalità di didattica a distanza.

In particolare, per le scuole secondarie il testo prevede che: “Le scuole secondarie di secondo grado devono realizzare le proprie attività in modo da assicurare, dal 26 ottobre, il pieno svolgimento della didattica a distanza per le lezioni”

Per quanto riguarda lo sport, restano sospese le gare per gli sport di contatto dilettantistici e le gare e competizioni a livello locale, regionale e provinciale.

 

Vedi anche: Centri commerciali chiusi in Lombardia: quali negozi chiuderanno il weekend?

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