Coronavirus, buoni shopping il benefit più richiesto tra i lavoratori italiani

Perché i lavoratori italiani hanno chiesto buoni shopping e non regali.

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Una delle dirette conseguenze della pandemia è l’educazione digitale forzata che interessa milioni di persone. Con l’arrivo della seconda ondata, è tornato anche il lockdown, sebbene in misura minore rispetto a quello che aveva immobilizzato l’Italia da marzo fino ai primi giorni del mese di maggio: rispetto però alla prima ondata, il coronavirus colpirà anche le festività di Natale. Questo è uno dei motivi principali per cui i lavoratori italiani hanno chiesto come benefit aziendale i buoni acquisto da spendere per lo shopping online, diventato ormai un punto di riferimento per milioni di persone nel nostro Paese.

La lista dei benefit più richiesti dagli italiani in vista delle festività natalizie

I buoni shopping sono al primo posto tra i benefit più richiesti da parte dei dipendenti italiani alle aziende per il tradizionale benefit di fine anno. A seguire la lista completa:

 

  • buoni shopping: 44 per cento

  • buoni pasto: 30 per cento

  • smart working: 25 per cento

  • benefit finanziari: 24 per cento

  • premi a lungo termine: 24 per cento

  • mutue private: 24 per cento

  • sovvenzioni per cibo a domicilio: 21 per cento

  • sovvenzioni per trasporti pubblici: 21 per cento

  • benefit per la salute: 19 per cento

  • corsi di formazione: 18 per cento

  • auto aziendale: 14 per cento

L’importanza dei buoni shopping ai tempi del coronavirus

In merito all’importanza dei buoni shopping, il dirigente di Sodexo (Sergio Satriano) ha pronunciato le seguenti parole (fonte repubblica.it):

La versatilità dei buoni shopping risulta ancora più adatta in una situazione a dir poco complessa come quella che stiamo vivendo. Rappresentano uno strumento importante per le aziende che vogliono ottimizzare i costi del personale e per i collaboratori che possono scegliere tra benefit aziendali, assistenza medico-sanitaria integrativa, opere e servizi o rimborsi per le spese”.

In conclusione, ricordiamo che attraverso il Decreto Legge Agosto è stata raddoppiata la soglia relativa la deducibilità per i buoni di acquisto, ora pari a 516,46 euro per ogni dipendente.

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