Copertina Maurizio Crozza, puntata Ballarò del 22 gennaio: Cosentino e Obama

La presentazione delle liste, gli incandidabili e le spese inutili per gli F35 e i parlamentari

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
La presentazione delle liste, gli incandidabili e le spese inutili per gli F35 e i parlamentari

Ieri sera, martedì 22 gennaio 2013,  Maurizio Crozza ha aperto una nuova puntata di Ballarò. La copertina del comico genovese, così come anche il confronto in studio moderato da Giovanni Floris, verte sulle elezioni politiche 2013.

Il Pdl ne fa fuori uno ma fa spazio ad altri 100: gli impresentabili di Silvio Berlusconi

Il primo riferimento è alla presentazione delle liste e, in particolare alla presunta esclusione degli incandidabili. Lo scoop dell’ultima ora è la notizia di Cosentino, scappato in Campania con le liste. Con un po’ di amarezza Crozza propone un confronto simultaneo tra Italia e USA: mentre a Washington Barack Obama giurava per il suo nuovo mandato sottolineando che gli uomini sono tutti uguali, a Caserta Cosentino correva per con le liste. Per entrambi vale il motto “il viaggio continua”. Scene paradossale tipica di un’Italia allo sfacelo e senza pudore che, ancora una volta, ci mette in ridicolo anche di fronte alla stampa estera per colpa di politicanti. Pare che l’Unipol non sapesse se cercare lui o Fabrizio Corona prima. Ma se Cosentino è fuori al suo posto ci sono già altri “prestigiosi” nomi: certo escluderli tutti era dura (presentare le liste del Pdl, dice, è un po’ come riunire la banda). Crozza, da ligure, fa cita in primis Augusto Minzolini, candidato al Senato in Liguria e attualmente sotto processo per peculato. Rivolgendosi ad Angelino Alfano, ospite in studio, il comico ipotizza una ritorsione studiata “ma noi liguri, che minchia abbiamo fatto a Silvio per odiarci così tanto? Ha fatto indigestione di pesto?”. http://www.youtube.com/watch?v=TDNsiuzbD-E   E proprio sull’argomento Alfano, nuovo leader del Pdl, Crozza ammette di aver preparato una lista di battute che però Cosentino ha rubato. L’escluso ha definito peraltro Alfano un “perdente di successo”. E allora Crozza chiede delucidazioni: “ di quale successo parla?”.

Monti gueststar che piace alle donne

Il mattatore passa poi a punzecchiare Mario Monti, che arriverà alle 22.30: “e chi sic rede di essere, Shakira?”. Maurizio Crozza commenta l’articolo del Financial Times che ha criticato l’ex presidente del Consiglio dubitando che possa essere l’uomo giusto per risollevare l’Italia posto che, durante il suo mandato, non ha fatto altro che affossarla con il peso delle tasse. Eppure Monica Bellucci si è esposta pubblicamente ammettendo che le piace Monti: facile quando si vive all’estero! E’ vero però che, Susanna Camusso esclusa, Monti piace alle donne.

Bersani vuol far vincere la destra ma non fa tutto da solo

Crozza si rivolge poi a Vendola, anche lui ospite di Floris ieri sera, commentando le critiche di Bersani a Ingroia. Il leader del Pd ha accusato il magistrato di voler far vincere la destra: “Bersani non vuole prendersi tutto il merito”.

F35 e parlamentari: le spese inutili dell’Italia

La copertina di ieri sera si chiude con un riferimento all’acquisto degli F35, costati 15 miliardi. Hanno solo un piccolo difettuccio: con il temporale il loro funzionamento può essere compromesso. Il comico genovese si chiede “Gli F35 che abbiamo comprato per 15 miliardi, quelli che non temono niente e nessuno, abbiamo scoperto che se c’è un temporale pare che esplodano. Invece che i nemici bisogna tener sotto occhio il meteo. Ma si può pagare uno sproposito una cosa che non funziona? Ah, già, abbiamo 1000 parlamentari” Eh si, noi siamo abituati a buttare via i soldi!

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Argomenti: Politica