Copertina Maurizio Crozza, puntata Ballarò del 20 novembre

Monti e la ricerca di investitori Arabi, le primarie e il rapimento di Spinelli

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Monti e la ricerca di investitori Arabi, le primarie e il rapimento di Spinelli

La puntata di Ballarò di ieri sera si è aperta, come di consueto, con la copertina di Maurizio Crozza. Il comico genovese si presenta vestito da sceicco arabo lasciando intuire l’argomento di apertura del suo monologo: i tanto discussi tentativi di Mario Monti di cercare negli Emirati Arabi investitori interessati all’Italia (Monti agli sceicchi: comprate, tanto l’Italia è a buon mercato).     Monti cerca di convincere gli Arabi ad investire sull’Italia   L’idea di Monti che svende il Paese al miglior offerente fa pensare ad un rappresentante folletto, che si vede sbattere la porta in faccia da clienti infastiditi. Calandosi nei panni di un potenziale acquirente Crozza immagina di comprare Renzi (che “piace perché va poco in tv” ironizzando sulla sua presenza ormai quasi fissa a Ballarò) e Tosi (per il quale propone un baratto con il petrolio “ barile in cambio di bidone”). Quale sarebbe la prospettiva dell’Italia in mano agli arabi? Crozza immagina Bossi e Calderoli cercare la direzione della Mecca per pregare. Ma la Lega può stare tranquilla perché gli Arabi non sembrano interessati a venire in Italia, forse perché “la benzina costa troppo”. Gli Arabi invece sarebbero interessati a comprare Vendola, perché “parla arabo”. Tabacci invece non suscita la neve “è come la piramide con la neve dentro”, all’inizio stupisce ma poi ti accorgi che non serve a niente.   Le primarie del Pd e quelle del Pdl   Dalle primarie del Pd si passa ad un commento su quelle del Pdl: Crozza, nei panni di un ricco investitore, immagina di dover scegliere tra i ben dieci candidati (“per fare il confronto non bastano i canali Sky”) e di puntare su Samorì, l’”uomo uscito dai sottaceti”. Un uomo che per avere notorietà ha dirottato ai suoi comizi i pullman di pensionati convinti di prendere parte ad una gita.   Il rapimento di Spinelli   Crozza chiude facendo un riferimento al caso del rapimento di Spinelli e commenta l’ipotetica chiamata che Ghedini e Berlusconi avrebbero fatto alla Boccassini per avviare le indagini: “E’ come se Marchionne andasse da Landini e chiedesse: ‘Hai mica degli operai polacchi che lavorano in nero?’. Crozza immagina Ghedini preannunciare alla Bocassini una notizia drammatica e lei pronosticare con paura il ritorno di Berlusconi in politica.      

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Argomenti: Politica

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