Copertina Maurizio Crozza, Ballarò puntata del 13 novembre 2012

I Fantastici 5 delle primarie del Pd e l'eroe solitario dell'Italia dei Valori

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
I Fantastici 5 delle primarie del Pd e l'eroe solitario dell'Italia dei Valori

Ieri sera, martedì 13 novembre 2012, è andata in onda una nuova puntata di Ballarò introdotta dalla pungente copertina di Crozza. La panoramica del comico genovese non può non partire dall’incontro politico più importante degli ultimi giorni, quello tra i leader di Centro Sinistra per le primarie del Pd.   Il manifesto de I Fantastici 5   L’evento mediatico, promosso sul sito del Pd da un manifesto piuttosto trash che ritrae i quattro candidati nei panni de I Fantastici 4 della Marvel (diventati 5 per l’occasione), è andato in onda su Cielo e ha fatto il boom di ascolti. Nichi Vendola (ospite in studio) impersona   Mister Fantastic  , Pier Luigi Bersani + “la cosa”, Matteo Renzi la Torcia umana, Bruno Tabacci veste i panni dell’alieno Silver Surfer e Laura Puppato è ritratta come la Donna invisibile. Un manifesto volutamente ironico (forse con qualche allusione ad esempio al fatto che Tabacci “vaghi nello spazio” come il suo alter ego ma in cerca di voti per Rutelli, allo scarso carisma di Bersani o alle critiche che Grillo ha fatto alla Puppato per la sua recente performance in tv) ma per molti di poco gusto: forse l’intento è quello di arrivare a tutti ma il rischio, evidente, è quello di non essere credibili. Crozza incalza: discutono per tutto ma su questo “bellissimo” manifesto erano tutti d’accordo: in realtà non è proprio così perché nei giorni scorsi il sindaco di Firenze aveva criticato questa scelta che ridicolizza i candidati sottolineando che bisogna arrivare alla gente ma non farsi ridere dietro. Le riflessioni di Crozza sono comunque una rappresentazione amara dell’Italia di oggi: “Pensa che una volta, alla sinistra, glielo faceva Marx, ora la Marvel, il famoso Karl Marvel”, “Pensa ai nostri nonni, che facevano i partigiani, se avessero visto il manifesto del Pd sarebbero tornati indietro dalle montagne”. La copertina di Crozza prosegue con qualche frecciatina pungente ai contenuti dello scontro: quando è stato chiesto ai presenti una figura di riferimento ipocrisia e demagogia si sono sprecate, sembrava di essere a Miss Italia! Forse l’unico credibile era il conduttore. Altra cosa su cui I Fantastici 5 sono d’accordo è la critica a Sergio Marchionne: parte l’imitazione dell’Amministratore delegato della Fiat che invita i leader di centro sinistra a lavorare in fabbrica. Questa copertina di Crozza si chiude con un pensiero per Antonio Di Pietro, rimasto solo nell’Italia dei Valori, altro che super eroe, a lui sono rimasti solamente i “super poderi”.      

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Argomenti: Politica