Copertina Ballarò di Neri Marcorè nei panni di Gasparri: ha rapito Maurizio Crozza [VIDEO]

La battuta sessista che ha fatto infuriare la Carfagna: solo Berlusconi può fare il comico e dire certe cose!

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
La battuta sessista che ha fatto infuriare la Carfagna: solo Berlusconi può fare il comico e dire certe cose!

La copertina della puntata di Ballarò di ieri, 10 febbraio 2013 (eccezionalmente di domenica), è affidata, in assenza di Maurizio Crozza, a Neri Marcorè, che fa del suo meglio per non far sentire la mancanza del comico genovese (ospite a Sanremo). Il nuovo volto Tim entra nei panni di Gasparri mascherato. Il capogruppo del Pdl al Senato, esordisce minacciando che “Il tempo del cabaret è finito”: alla sua sinistra si intravede la testa china di un uomo calvo. L’ostaggio è Maurizio Crozza ma il piano è ben più grande: neutralizzare i comici. Non è un caso che Benigni non vada a Sanremo, che a Grillo si sia rotto il modem, Formigoni non indossi più giacche arancioni da pagliaccio etc. E’ ora di intervenire visto che la Littizzetto  sposta più voti di Alfano. E Neri Marcorè legge il cartello con le richieste: “Vogliamo spazi  adeguati in tv”. Ma non solo: “Al ristorante del Senato le spigole con le patate devono da tornare al prezzo politico di 3 euri e 30. E poi rivoglio le auto blu, la pillola blu, cieli blu, amori blu… c’è la crisi? Ma s’ti cazzi”. Visto che “Floro” appare poco convinto dell’identità del prigioniero, Gasparri gli chiede di imitare Bersani “Oh ragazzi siam mica qui a smacchiare Balotelli”. Ma Gasparri viene alla fine smascherato: del resto la sua dizione (e la passione giallorossa) erano indizi chiari. L’ostaggio non è Maurizio Crozza ma un suo collega del calcetto. http://www.youtube.com/watch?v=lkYYOtVXCow

La battuta che fa infuriare la Carfagna

Pagati i trenta euro all’attore il capogruppo del Pdl svela il suo vero obiettivo: faccia a faccia con Floris se la prende con il presentatore che gli preferisce altri ospiti. “Meno male che c’è la Carfagna che qualcosa ci tira su”. Poi, sulle elezioni, preannuncia la vittoria del Pdl: è bastato promettere la restituzione dell’Imu e gli italiani dimenticano il mare asfaltato, L’Aquila ancora sotto le macerie, la crisi etc.. Ora Gasparri veste i panni di Mastrota e vende pentole in cambio di voti! Dopo la pubblicità la Carfagna prende la parola per criticare la “battuta da osteria” di Marcorè. Floris le risponde mandando in onda il video dell’intervento di Silvio Berlusconi a Mirano, il quale, rivolgendosi ad un’impiegata dell’azienda Green Power chiede maliziosamente “quante volte viene?”. Ma l’esponente Pdl continua ad essere risentita e non giustifica la battuta del comico che giudica volgare. Floris cede e la fa da galantuomo le sue scuse e quelle di Marcorè. Chissà se qualcuno in nome del Pdl avrà chiesto scusa all’impiegata di Green Power

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Argomenti: Politica