Confcommercio-Censis: il 20% degli italiani dice “no” alle vacanze

Per l’estate 2021 il 20% degli italiani ha già deciso che non andrà in vacanza: è quanto rivela il rapporto Confcommercio-Censis.

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Per l’estate 2021 il 20% degli italiani ha già deciso che non andrà in vacanza: è quanto rivela il rapporto Confcommercio-Censis.

Il perdurare dell’incertezza dello scenario economico e la crisi innescata dalla pandemia hanno cagionato un aumento del risparmio di 82 miliardi ed un crollo dei consumi pari a 1.831 euro pro-capite nel 2020.

È quanto emerge dal rapporto Confcommercio-Censis sull’impatto della pandemia, che evidenzia come, seppur la fiducia nel prossimo futuro stia crescendo, i pessimisti continuano a prevalere sugli ottimisti.

I lavoratori indipendenti e le Partite IVA sono i più colpiti dagli effetti economici della pandemia.

Rapporto Confcommercio-Censis: la modifica delle abitudini alimentari

Come riporta il rapporto Confcommercio-Censis dall’inizio dell’emergenza Covid-19, dispositivi hardware (22,8%), abbonamenti a Pay Tv e piattaforme televisive in streaming (18,8%), installazione di connessioni Internet più veloci (18,7%) sono gli acquisti maggiormente “stimolati”.

Inoltre, il 18% delle famiglie ha modificato le proprie abitudini alimentari cercando prodotti di maggiore qualità.

Per il corrente anno 2021 gli italiani preferiscono spendere per aumentare il comfort domestico: al primo posto l’acquisto di prodotti tecnologici (32,9%), seguono elettrodomestici e mobili per la casa (31%) e la ristrutturazione dell’abitazione (28,2%).

L’aumento degli acquisti nel settore elettrodomestici e mobili è trainato anche dalla proroga del Bonus Mobili, che prevede una detrazione fiscale del 50% per l’acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di lavori di ristrutturazione.

La novità riguarda l’importo massimo detraibile: il limite di spesa è passato da 10.000 a 16.000 euro secondo quanto riportato dalla guida dell’Agenzia delle Entrate.

Rapporto Confcommercio-Censis: il 20% degli italiani non partirà per le vacanze

Per l’estate 2021 il 20% degli italiani ha già deciso che non andrà in vacanza, più per mancanza di risorse economiche che per la paura dei contagi e quasi la metà delle famiglie (47,4%) non ha fatto programmi a causa del perdurare dell’incertezza economica.

Per rilanciare il settore turistico, uno dei settori più colpiti dall’emergenza Covid-19, il Ministero del Turismo ha presentato un emendamento al dl Sostegni che contiene alcune modifiche e cambia le modalità di fruizione del Bonus Vacanze.

L’agevolazione è stata prorogata fino a giugno 2022 ed è possibile usufruirne più di una volta o cederla.

Rapporto Confcommercio-Censis: le evidenze macroeconomiche

Dalla sintesi dei risultati riportati nel rapporto Confcommercio-Censis sono due le principali evidenze:

  • la perdita di reddito,
  • il crollo dei consumi che, solo nel 2020, è arrivato a 1.831 euro pro-capite a causa proprio della perdita di reddito, dell’incremento dell’incertezza e dell’oggettiva assenza di opportunità di consumo per chiusure e restrizioni varie.

Ciò ha cagionato la crescita del risparmio precauzionale: +82 miliardi di euro nella media del 2020, di cui 66 miliardi detenuti in forma liquida.

 

 

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