Nuovo concorso scuola docenti precari: chi può partecipare, previste 80 mila assunzioni

Un decreto ministeriale ha autorizzato un nuovo concorso della scuola per 80 mila assunzioni di docenti precari. Quali sono i requisiti?

di Chiara Lanari, pubblicato il
Un decreto ministeriale ha autorizzato un nuovo concorso della scuola per 80 mila assunzioni di docenti precari. Quali sono i requisiti?

Arriva un bel regalo sotto l’albero di Natale per chi sogna di diventare un giorno professore. Un decreto ministeriale ha autorizzato un nuovo concorso della scuola, che prevede 80 mila assunzioni di docenti precari. Queste non avverranno tutte in una sola volta ma saranno spalmate nell’arco di 10 anni. Un’altra gradita novità per il mondo della scuola arriva dalla legge di Bilancio per il 2018, appena approvata. Grazie ad un correttivo, c’è stato il via libera per lo stanziamento dei fondi necessari a stabilizzare 18 mila precari. In parole povere, significa che ci saranno 18 mila nuovi posti fissi. Un traguardo, fino a qualche settimana fa, insperato.

I requisiti per il nuovo concorso scuola

Chi può partecipare al nuovo concorso scuola? Potranno iscriversi alla prova concorsuale esclusivamente i docenti in possesso del Tfa, il Psa e la Ssis e tutti quelli che sono rimasti esclusi dalle Gae, le graduatorie a esaurimento, vale a dire a chi ha già l’abilitazione all’insegnamento. A quest’ultimi viene messo a disposizione da parte del ministero la metà dei posti messi a concorso per ogni anno. Ciò significa che se nel 2018 saranno previste 10.000 delle 80 mila nuove assunzioni previste, 5.000 spetteranno agli esclusi dalle Gae, e le altre 5.000 ai docenti precari in possesso dell’abilitazione.

Il concorso si svolgerà su base regionale. I candidati saranno sottoposti ad un’unica prova, una lezione simulata, nel corso della quale saranno giudicati da un’apposita commissione, che valuterà, tra le altre cose, anche la padronanza della lingua straniera scelta dal candidato. Complessivamente la commissione potrà assegnare fino ad un massimo di 100 punti. Alla prova sono destinati 40 punti, di cui 6 da spartire tra lingua straniera e competenze informatiche, 60 punti invece ai titoli conseguiti in precedenza.

Ci sarà poi anche un altro concorso per i docenti senza abilitazione e che insegnano da tre anni, il cui numero corrisponde alla cifra di 65 mila precari.

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Argomenti: Scuola