Comunali Roma 2016: quella sinistra alternativa di Civati e Marino contro la sinistra istituzionale del PD

Pippo Civati teorizza una Sinistra alternativa schierata contro la Sinistra istituzionale del PD per le Comunali 2016 di Roma: rispunta anche il nome di Ignazio Marino.

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Pippo Civati teorizza una Sinistra alternativa schierata contro la Sinistra istituzionale del PD per le Comunali 2016 di Roma: rispunta anche il nome di Ignazio Marino.

Quest’anno si vota il sindaco di Roma dopo il caos Marino, e proprio il sindaco uscente potrebbe ripresentarsi alle comunali 2016 e avere buone possibilità di essere eletto, oppure, dare sicuramente fastidio e disturbo al candidato renziano. Si tratta pertanto di una sinistra contro una sinistra, radicalizzando quell’aria spinta dalle varie correnti che ruotano attorno al Partito Democratico, favorendo ovviamente la destra e il Movimento 5 Stelle. Sono proprio questi ultimi due schieramenti politici i super favoriti alla corsa al Campidoglio che si terrà nella prossima primavera, un risultato quasi scontato e certo per una città che ha quasi sempre votato a sinistra, ma che è stanca dei giochi di potere e politico-economici in seno a una sinistra desinistrizzata dalla forza di un governo che sulla capitale ha dimostrato molta incertezza e poca coerenza. Marino, pertanto, avrebbe già degli alleati: tra questi spunta Pippo Civati, con il suo Possibile.  

Civati e Marino insieme? Possibile

E’ stato lo stesso Civati a schierarsi a favore di Marino, anzi, a legittimare una Possibile alleanza con l’ex sindaco di Roma: “Stiamo costruendo dei percorsi civici molto partecipati soprattutto a Roma”, ha affermato Civati intervistato da Radio Cusano Campus, segnalando anche come tra 2 settimane circa si faranno anche dei nomi. Al momento si lavora nel tentativo di “far partecipare i cittadini”. I nomi per ora sono rimandati a 15 giorni, ma Civati fa sapere che “a Roma c’è uno spettro che si chiama Ignazio Marino che potrebbe rientrare in partita”. Non è ancora sicuro che lo faccia, ma qualora scelga di prendere nuovamente questa strada, Possibile potrebbe appoggiarlo. “Forse sono io che sono strano”, chiosa Civati, “ma io ho visto un sindaco prima commissariato e poi fatto fuori da un notaio e non mi pare una cosa consueta”.

 

Sinistra alternativa vs Sinistra istituzionale

Lo scenario che si profila è quello di una nuova realtà di sinistra che sta aprendo sempre più la strada per rappresentare una valida alternativa a quella sinistra istituzionale rappresentata anzitutto dal PD. Una sinistra alternativa, perciò, che includerebbe al suo interno non solo il movimento Possibile di Civati e, eventualmente, la lista civica di Marino, ma anche Sinistra Ecologia e Libertà e Sinistra Italiana. Da solo, secondo un sondaggio Datamedia, Marino potrebbe prendere il 4,3% dei consensi. Con questa alleanza, invece, le preferenze potrebbero arrivare al 10%. Consensi che potrebbero aumentare se l’elettorato di sinistra romano fosse deluso dalla scelta del PD, in cui per ora Roberto Giachetti è principale esponente favorito, ma ovviamente dovrà superare lo scoglio delle primarie.  

Riccardo Magi

Nonostante i nomi di Possibile si faranno solo fra 15 giorni, ne spunta anche un altro molto interessante, legato in parte alla precedente amministrazione capitolina: si tratta di Riccardo Magi, 39 anni, segretario di Radicali Italiani, consigliere comunale uscente, lodato per il suo eccellente lavoro nel consiglio comunale, con un profilo di sinistra che pertanto ben si adeguerebbe a questa sinistra alternativa voluta da Civati e che vede molti esponenti politici usciti dalle file del Partito Democratico.  

La poltrona rischia di restare vuota

Non si profila pertanto un’unione più ampia, un collettivo di sinistra che possa arginare il fenomeno M5S, sempre più amato dai cittadini romani, o un ritorno della destra, dopo la vituperata esperienza Alemanno che in molti hanno però già dimenticato, sepolta com’è stata dalle recenti critiche a Marino e da un’attenzione mediatica a quest’ultimo che a volte ha superato anche il ridicolo. Alle elezioni comunali di Roma, vi saranno diverse sinistre che si contenderanno una poltrona in Campidoglio. A godere, però, con ogni probabilità saranno gli altri.

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