Comprare o affittare casa durante la pandemia di Covid-19, cosa conviene di più

Acquistare o affittare casa, che cosa conviene ai tempi del coronavirus?

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Case cosa conviene

Nessuno mette in dubbio che la pandemia di Covid-19 ha rivoluzionato il mercato immobiliare, sia in Italia sia all’estero, con le persone maggiormente interessate a immobili di dimensioni più grandi e non più necessariamente vicino alla propria sede di lavoro, complice l’esplosione dello smart working. Diverse aziende, a tal proposito, hanno confermato come il lavoro da remoto diventerà l’unica modalità per i dipendenti: tra le imprese pronte alla rivoluzione c’è anche Twitter, oltre a numerosi gruppi finanziari che hanno la loro sede a Londra, come ad esempio Schroders.

Cosa conviene di più

La domanda dunque è: durante la pandemia di coronavirus cosa conviene di più, comprare o affittare casa, anche alla luce in dell’incertezza non solo sulla durata del coronavirus ma anche sulle conseguenze economiche che questo avrà sui Paesi più industrializzati (Italia inclusa). A porre il quesito è il Corriere della Sera nell’approfondimento a cura della giornalista Giuliana Ferraino. Ecco quali sono state le sue conclusioni.

Uno sguardo su Stati Uniti ed Europa

Dando uno sguardo a quanto sta succedendo negli Usa e in alcuni Stati europei, sembrerebbe che la risposta corretta sia la prima, cioè quella di acquistare casa. D’altronde, gli interessi sui mutui non sono mai stati così bassi, e promettono di esserlo anche nei prossimi anni.

 

In America, ad esempio, l’acquisto di case ha subito un incremento esponenziale, con la domanda maggiore per le abitazioni poste nei sobborghi delle grandi città. Lo stesso discorso può essere fatto per l’Europa, dove ad esempio nel Regno Unito durante il mese di luglio è stato registrato il valore più alto di vendite da dieci anni a questa parte.

 

C’è un però: l’offerta di case in vendita, complice la corsa pazza di questi ultimi mesi, sta andando esaurendosi, di contro dunque i prezzi degli immobili possono tornare a salire da un momento all’altro. Ecco perché, secondo Ilyce Glink, è fondamentale prima di tutto porsi alcune domande semplici in caso di investimento nell’acquisto di un nuovo immobile:

 

  • Quanto tempo pensate di rimanere nella zona?

  • Quanti soldi avete per l’acconto

  • A che punto siete nel lavoro?

  • Siete disposti a spendere di più per la manutenzione e le tasse rispetto agli affittuari?

  • Quale è il futuro potenziale dell’immobile scelto?

Vedi anche: Case e città del futuro post covid: il nuovo trend del quartiere dei 15 minuti

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