Comprare a casa è impossibile a questi prezzi

Le compravendite immobiliari crollano ma i prezzi delle case restano molto alti. La parola d'ordine è attendere un vero calo del prezzo

di Enzo Lecci, pubblicato il
Le compravendite immobiliari crollano ma i prezzi delle case restano molto alti. La parola d'ordine è attendere un vero calo del prezzo

I dati diffusi dall’Agenzia del Territorio sulle compravendite immobiliari in Italia spiegano il motivo per il quale comprare casa in Italia è diventato quantomeno molto difficile. Secondo l’Agenzia infatti nel nostro paese le compravendite immobiliari nel secondo trimestre 2012 hanno fatto registrare una flessione del 24,9% rispetto ai tre mesi precedenti che si va ad aggiungere al calo del 17,8% rilevato nel periodo compreso tra gennaio 2012 e marzo 2012. L’entità dei numeri conferma la crisi del mercato immobiliare e l’enorme quantità di immobili invenduti presenti nelle città italiane.  

Crisi mercato immobiliare: uno strano andamento

Dinanzi al crollo del mercato di riferimento, qualsiasi azienda potrebbe provare ad abbassare i prezzi. Ebbene questo, stando ai dati dell’Agenzia del Territorio, non starebbe avvenendo nel mercato immobiliare italiano, dove a fronte di una contrazione delle vendite pari a oltre 24 punti, abbiamo un calo dei prezzi che, nella migliore delle ipotesi, arriva al 2%. Insomma sul mercato immobiliare italiano le case non si vendono ma i prezzi non calano neppure e quindi tutto resta sospeso in una sorta di limbo che, tradotto in numeri, ha significato una perdita di 10 mld da parte del mercato in un solo anno. La geografia della crisi del settore immobiliare sembra accomunare le città del nord a quelle del sud. Mentre infatti il primo posto nella classifica dei rossi spetta alla città di Palermo, che nei primi 3 mesi ha fatto registrare un calo del 27%, il secondo posto va invece al mercato milanese in flessione del 26,2%. Impressionante la discrepanza tra calo delle vendite e calo dei prezzi. Nel secondo trimestre infatti a Palermo città i prezzi sono calati solo del 2,1%. In alcune città, come ad esempio Roma, i prezzi sono invece addirittura aumentati dello 0,4% a fronte di un crollo del mercato. Da cosa può essere giustificato un simile andamento del mercato degli immobili? Secondo alcuni analisti, sul fronte immobiliare si starebbe combattendo una vera e propria guerra tra domanda e offerta. In molti infatti non comprano casa perchè convinti di un inevitabile e vero calo dei prezzi. Una visione che sembrerebbe essere alquanto limitativa poichè non tiene in debita considerazione che la crisi economica sta semplicemente rendendo impossibile l’acquisto della casa.

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Argomenti: Economia Italia