Come si elegge il Presidente della Repubblica

Tutti i dettami legali della nostra Costituzione su come si elegge il Presidente della Repubblica.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Tutti i dettami legali della nostra Costituzione su come si elegge il Presidente della Repubblica.

In questo ultimo periodo non si parla d’altro: l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica e gli accordi tra le forze politiche per la proposta di un nome che possa soddisfare la maggioranza del Parlamento. Ma come si elegge il Presidente della Repubblica?  Il Capo dello Stato rappresenta secondo la Costituzione, l’unità nazionale. Il Presidente della Repubblica è un organo costituzionale ed è eletto dal Parlamento in seduta comune delle due Camere, il Parlamento è integrato da una rappresentanza delle regioni. All’elezione del Presidente della Repubblica, infatti, oltre ai parlamentari partecipano anche tre delegati per ogni Regione, designati ed eletti dal Consiglio regionale (solo la Valle d’Aosta ha un solo delegato invece di tre). L’elezione del Presidente della Repubblica ha per sede la Camera dei deputati ed avviene a scrutinio segreto. E’ richiesta la maggioranza dei due terzi dell’assemblea (maggioranza qualificata, serve a garantire il consenso maggiormente esteso), per i primi tre scrutini, dopo il terzo basta la maggioranza assoluta. Il Presidente della Repubblica dura in carica sette anni, questo ha una motivazione logica: le Camere che hanno mandato quinquennale, all’elezione successiva non saranno più le stesse, questo per fare in modo che il Presidente non sia eletto per due volte dalle stesse Camere. Può essere eletto Presidente della Repubblica qualsiasi cittadino italiano che abbia compiuto i 50 anni di età e goda dei diritti civili e politici. Non c’è nessun divieto che impedisca la rielezione del Presidente uscente, anche se in Italia non è mai accaduto.

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Argomenti: Politica