Come sarà l’estate degli italiani grazie al Green Pass

Il ruolo del Green Pass e dei vaccini per dare una spinta all'estate degli italiani.

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Estate Green Pass

Come sarà la prossima estate con i vaccini e l’arrivo del Green Pass Europeo? A dare una prima indicazione è il ministro della Salute, Roberto Speranza, secondo cui sarà una stagione con meno limitazioni grazie alla campagna vaccinale e il passaporto sanitario.

Non solo vaccini, una spinta anche dal Green Pass

Dalla fine di aprile, infatti, anche le farmacie saranno coinvolte nella campagna vaccinale e in più si pensa a delle graduali riaperture da maggio, anche se con molta cautela. Speranza ha sottolineato sarà necessaria molta gradualità: “Chi dice che siamo messi come un anno fa non racconta la verità. Abbiamo superato 250mila dosi di vaccino in 24 ore e in settimana raggiungeremo 10milioni di somministrazioni” ha riferito al Corriere, sottolineando che serve molta cautela e serve essere realisti, in quanto la situazione non va sottovalutata.

Quasi certamente, anche durante i mesi estivi continuerà il sistema a colori, con le regioni divise in zona arancione, rossa o gialla. Un primo aiuto, oltre ai vaccini, dovrebbe arrivare dal passaporto vaccinale o Green Pass europeo, il certificato che sarà rilasciato a giugno e conterrà tutte le informazioni sanitarie dei cittadini europei, relative ad avvenuta vaccinazione, il tipo di vaccino, o in alternativa il tampone eseguito negativo e la guarigione dal covid da non più di 6 mesi.

Grazie a questo pass, che sarà rilasciato in formato cartaceo o digitale, sarà possibile tornare a viaggiare più liberamente almeno tra paesi europei e anche il punto sulle possibili discriminazioni per chi non era stato ancora vaccinato, è stato risolto inserendo anche la negatività al tampone in alternativa al vaccino.

Ritorno ad una vera normalità tra 7 o 13 mesi

Per ora, dunque, si prospetta un parziale ritorno alla normalità in estate ma con molta cautela, non solo grazie all’avvio della campagna vaccinale e il coinvolgimento delle farmacie, ma anche grazie al pass europeo per viaggiare.

In collegamento su Agorà, su Rai 3, il virologo Fabrizio Pregliasco, ha sottolineato che un vero ritorno alla normalità arriverà solo tra 7-13 mesi. L’uscita vera e propria dalla pandemia avverrà solo a partire da ottobre in poi o più verosimilmente dal 2022.
I prossimi mesi, insomma, avremo ancora a che fare con il sistema a fasce, che sicuramente ci terrà compagnia per tutta l’estate, ma anche la speranza che i vaccini, ormai entrati nel vivo, riescano a farci vedere la fine del tunnel, senza contare che anche spostarsi sarà più semplice. Ora non resta che vedere come si organizzeranno gli stabilimenti balneari e se nascerà una nuova polemica come lo scorso anno.

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