Come la quarantena ha cambiato i consumi: ecco i prodotti che vanno a ruba

I prodotti più acquistati dagli italiani durante la quarantena, attenti a quelli che vanno a ruba.

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I prodotti più acquistati dagli italiani durante la quarantena, attenti a quelli che vanno a ruba.

Che cosa acquistano gli italiani in quarantena forzata? È ormai risaputo che da quando è iniziata l’emergenza coronavirus è cambiato il carrello della spesa e il modo di consumare degli italiani che danno la precedenza a prodotti a lunga conservazione ma anche gli ormai introvabili farina e lievito. Sono infatti questi due i prodotti maggiormente ricercati secondo un report dell’ufficio studi Coop.

I prodotti più acquistati

Ormai preparare pane, pizza e focacce a casa è diventato un vero e proprio hobbies da mostrare sui social. Non è un caso che sono aumentate a dismisura le foto postate di pizze fatte in casa e pane. Ma non solo questi prodotti a decretare un cambio di stile nei consumi degli italiani. A crescere di molto è stato anche il consumo di pasta, +14%, così come del riso, 26%, e di uova 58%. Da una prima analisi si nota che gli italiani ora danno la precedenza a prodotti che si mantengono di più e rimangono molto più versatili. Le uova ad esempio servono anche per preparare gli impasti di dolci e pizze. Un rialzo sostenuto anche per le creme spalmabili, vino, aperitivi e birra ma anche le tinte per capelli. Il fatto di non poter andare dal parrucchiere ha determinato un aumento delle vendite delle tinte fai da te anche del 135 per cento. Gli italiani poi, non potendo andare al pub, al bar o nei locali ora acquistano aperitivi e vini da consumare a casa.

Come cambiano i consumi

Secondo Anna Zinola, docente di psicologia del marketing all’università di Pavia, come scrive Business Insider, all’inizio della pandemia gli italiani si erano fatti prendere dallo shopping compulsivo dato più dalla paura di rimanere senza scorte mentre in seguito hanno modificato il modo di fare la spesa organizzandola meglio con lo scopo di andare meno volte e comprare cose utili.

In linea generale ora si acquistano molti più prodotti a lunga conservazione in stock, ma anche ingredienti di base come zucchero, farina, fecola, uova, lievito nonché saponi, disinfettanti mani e guanti monouso. Gli italiani però non rinunciano agli snack come cioccolato o patatine e neppure ai prodotti per la bellezza, come tinte per capelli appunto ma anche prodotti per la depilazione e la rasatura. Insomma, tutto ciò che un tempo si faceva fuori casa ora è diventato casalingo e gli italiani si adeguano.

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