Come cambiano le regole anti-covid dopo Pasqua, sistema a colori anche in estate

Sistema a colori anche dopo Pasqua, che estate sarà con le regole anti-covid.

di , pubblicato il
Regioni zona gialla

Che cosa cambierà dopo Pasqua con il sistema a colori e soprattutto quali saranno le regole imposte dal Governo per fronteggiare la pandemia? Ormai sappiamo che fino a Pasqua tutte le regioni italiane saranno solo arancioni o rosse, dunque non ci sarà la zona gialla e i tre giorni a cavallo delle vacanze pasquali saranno rossi per tutti. Un’altra Pasqua blindata insomma.

Le regole dopo Pasqua, continuerà ad esserci il sistema a colori

La domanda che preme un pò tutti è capire che cosa accadrà terminate le vacanze, quindi dopo il 6 aprile. Quasi certamente uscirà un nuovo Dpcm ma il sistema a colori rimarrà anche per i prossimi mesi. Questo significa che ogni regione dovrà fare i conti con i singoli casi di contagio e l’indice Rt che porterà o meno ad un colore piuttosto che ad un altro. A chiarire la situazione è stato il ministro Roberto Speranza, che ha parlato di un ritorno alla normalità in maniera graduale.

Ospite a Domenica In, Speranza ha chiarito che le zone rosse e arancioni sono fondamentali e quindi continueranno ad esserci anche per i prossimi mesi anche se tra la fine della primavera e l’estate sicuramente arriveranno dei miglioramenti. Nonostante tutto sarà un’estate diversa, con restrizioni ma sicuramente con un graduale ritorno alla normalità. In merito alla questione vaccini, Speranza ha detto:

“Venerdì abbiamo approvato in Cdm una norma che consentirà di vaccinare anche in farmacia. In Italia ce ne sono 19mila, hanno una grande forza di capillarità. Le useremo non appena il numero di dosi, i farmacisti dovranno fare corsi di formazione istituiti dall’Iss”.

Le altre incognite

Le zone arancioni e rosse, dunque, continueranno quindi a far parte delle regole anti-covid anche per il futuro, ci si dovrà abituare alla zona a colori anche dopo Pasqua, come confermato da Speranza durante un’intervista a La Stampa, in cui ha ovviamente chiarito che si tornerà al vecchio sistema, quello in cui si alternano le zone gialle, arancione e rosse a seconda della situazione epidemiologica delle regioni.

Non ci sono ancora certezze sugli spostamenti tra una regione e l’altra. Inizialmente il divieto era stato imposto fino al 27 marzo ma con la modifica al Dpcm, sarà vietato spostarsi da una regione all’altra fino alla scadenza del Dpcm.
Ancora incognite anche per quanto riguarda le eventuali riaperture di teatri, cinema e musei, che avrebbero dovuto riaprire da fine marzo con ingressi contingentati, acquisto di biglietti online e posti ridotti. Allo stesso modo si attende di capire che cosa ne sarà delle aperture serali di bar e ristoranti, che al momento sono chiusi per il consumo di bevande e cibo sul posto e aperti solo per l’asporto nelle zone rosse.

Vedi anche: Cosa può fare e cosa no chi si è vaccinato: dalle mascherine agli incontri con amici

[email protected]

Argomenti: ,