Coca-Cola alcolica: ecco il Paese che darà inizio alla rivoluzione

La Coca Cola rivoluziona il mercato e crea la prima bevanda alcolica della sua storia. Quale sarà il paese fortunato?

di Chiara Lanari, pubblicato il
La Coca Cola rivoluziona il mercato e crea la prima bevanda alcolica della sua storia. Quale sarà il paese fortunato?

Coca-Cola è pronta a rivoluzionare il mercato facendo debuttare la prima Coca-Cola alcolica. Mai, nei precedenti 120 anni di storia, la leggendaria azienda statunitense aveva osato tanto, mantenendo intatta la formula tanto amata dalle persone quanto segreta per tutte le altre aziende. Sono state in tante a voler imitare la Coca-Cola, nessuna di loro però ci è riuscita. Oggi, come una sorta di schiaffo morale, è la stessa casa produttrice della bevanda a voler alzare l’asticella, portando sul mercato un nuovo prodotto. Le grandi novità di quest’ultimo portano a credere che la portata dell’evento sia ben più ampia della singola nazione scelta per avviare quella che, agli occhi di tutti, sembra essere una trovata rivoluzionaria da parte del marketing dell’azienda.

Non un Paese a caso

Il primo Paese dove la Coca-Cola sarà venduta come drink alcolico è il Giappone. Perché la scelta è ricaduta sulla nazione dell’Estremo-Oriente? Per chi non lo sapesse, in un’isola giapponese esiste una bevanda che si chiama chuhai, la quale è composta da acqua gasata e da un distillato paragonabile alla nostra grappa, che prende il nome di shochu. Prima di essere servita, la bevanda viene aromatizzata con lime o limone. Da qui nascerà la Coca-Cola alcolica, primo esperimento di sempre per il colosso statunitense.

Arriverà anche in altri paesi?

Al momento, nessuno può dire se il tentativo di Coca-Cola di reinventarsi andrà a buon fine o meno. In caso positivo, l’esperimento del Giappone potrebbe essere esportato anche in altri Paesi del mondo, magari partendo sempre da un prodotto della tradizione locale, così come avverrà nello Stato giapponese a breve. Non va, inoltre, dimenticato un altro aspetto: il Giappone, a differenza nostra, ha decine di migliaia di distributori automatici, al cui interno è possibile trovare bevande di ogni tipo, inclusa la Coca-Cola in versione normale. Amate sia dai residenti che dai turisti, esse possono trasformarsi in un volano fondamentale per la buona riuscita del progetto.

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Argomenti: Economie Asia

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