Città italiane più pulite e più inquinate: la classifica che non stupisce

Ad ogni città la sua tegola: la classifica delle più inquinate secondo il Rapporto Qualità dell’Ambiente Urbano del Sistema nazionale.

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Ad ogni città la sua tegola: la classifica delle più inquinate secondo il Rapporto Qualità dell’Ambiente Urbano del Sistema nazionale.

Le città più inquinate e meno inquinate fanno parte del rapporto, il 13mo per la precisione, sulla Qualità dell’Ambiente Urbano del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa). I dati presentati fanno riferimento a 119 aree urbane divise per dieci aree tematiche: fattori sociali ed economici, azioni e strumenti per la sostenibilità locale, suolo e territorio, infrastrutture verdi, acque, qualità dell’aria, trasporti e mobilità, rifiuti, attività industriali, esposizione all’inquinamento elettromagnetico ed acustico.

Dai dati emerge che l’aria è sempre più pulita, le polveri sottili sembrano in calo ma la situazione rimane critica per l’ozono, basti pensare che il biossido di azoto è stato superato in 21 aree urbane. Dopo la classifica delle città in cui si vive meglio, arriva un altro rapporto orientato alla qualità della vita ma riferito solo all’inquinamento, un altro tassello importante per la definizione delle lacune nelle varie città nostrane.

Le più inquinate, ma anche le più verdi e quelle con più dissesti

Secondo i dati, Torino è la città in cui i superamenti giornalieri sono maggiori mentre Genova si conferma la città con più incidenti ma meno vittime sulla strada.

I dati di Genova sono riferiti al traffico, 15 incidenti ogni 1.000 autovetture circolanti, ma non se la passano benissimo neppure Firenze e Bergamo. Solo Aosta si attesta come la città con meno incidenti. Il rapporto poi va ad analizzare il fattore dissesti con 119 comuni analizzati in cui 85 risultano caratterizzati da frane come Lecco, La Spezia, Lucca, Cosenza e Sondrio seguite da Pistoia, Torino, Vibo Valentia, Livorno, Ancona, Genova, Bologna, Bolzano, Fermo, Perugia, Catanzaro, Pesaro, Campobasso e Massa. Nelle città in oggetto, sono in atto 384 interventi urgenti per la difesa del suolo.

Ci sono poi le città con le più alte percentuali di suolo consumato rispetto alla superficie territoriale come Torino, Napoli, Roma, Milano e Pescara e quelle in cui il verde in città è poco rispetto alla superficie di verde. Le zone più verdi sono quelle di Messina, Venezia, Cagliari e L’Aquila dove sono presenti aree protette più ampie, a livelli minimi il verde di Giugliano in Campania, mentre per le città tra le più verdi ci sono anche Sondrio e Trento.

Punto importante quello riferito alle auto inquinanti. Napoli si conferma come la città in cui ci sono più privati ad avere ancora auto euro 0, Trieste, Como e Varese le città con più auto alimentate a benzina, Isernia, Andria e Sanluri quelle dove circolano più auto alimentate a gasolio e Macerata, Fermo e Ancona i centri con più auto alimentate a metano.

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