Cipro: Standard & Poor’s declassa il rating

La rimodulazione del rating da parte di Standard & Poor's non fa altro che aumentare l'incertezza sul destino di Nicosia

di Carlo Robino, pubblicato il
La rimodulazione del rating da parte di Standard & Poor's non fa altro che aumentare l'incertezza sul destino di Nicosia

Non c’è tregua in questi giorni per Cipro. A peggiorare il quadro oggi sono arrivate le nuove valutazioni di Standard & Poor’s sull’isola del Mediterraneo. L’agenzia Usa ha abbassato il rating di lungo termine da CCC+ a CCC confermando a C il giudizio di breve termine. L’outlook è negativo. Secondo gli analisti americani il rischio di un default di Cipro si è notevolmente alzato negli ultimi giorni anche se è molto probabile che alle fine le parti riescano ad arrivare a un accordo. Lo scorso martedì il parlamento di Nicosia aveva respinto l’intesa raggiunta tra il governo cipriota e la Troika che prevedeva aiuti in cambio di un prelievo forzoso sui conti correnti delle disastrate banche di Cipro. Le incertezze legate a quelli che potrebbero essere gli sbocchi a questa intricata vicenda hanno avuto ripercussioni dall’altra capo del mondo con la Borsa di Tokyo che ha chiuso la settimana incassando un pesante rosso (Chiusura Borsa di Tokyo in forte ribasso per i timori su Cipro). Che la crisi di Cipro non sia di facile soluzione lo si evince anche dalle parole del numero uno della banca centrale della piccola (ma strategicamente molto importante) isola del mediterraneo. Secondo Panicos Demitriades, “il sistema bancario cipriota necessita di essere ristrutturato altrimenti finirà in bancarotta”. Tali misure ha aggiunto il governatore devono essere prese immediatamente.

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Argomenti: Economie Europa