Cioccolato mai così dolce da anni, prezzi del cacao ai minimi dal 2007

Cioccolato dal gusto più dolce per i consumatori, dopo che i prezzi del cacao sono crollati ai minimi da quasi 10 anni. La domanda resta alta, ma l'offerta anche di più.

Giuseppe Timpone

Prezzi cacao ai minimi da 10 anni

Se c’è una materia prima, che ha fatto molto peggio delle altre nell’ultimo anno, questa è il cacao, i cui prezzi sono crollati del 42%. Il bilancio di questi primi mesi del 2017 è pesante: -15%. E ieri, sull’ICE Futures di New York, una tonnellata di cacao veniva comprata a 1.799 dollari, ma toccando fino a un minimo di 1.756 dollari, il livello più basso dalla fine del 2007. A Londra, principale centro di negoziazione della commodity, le quotazioni viaggiano poco sopra i 1.800 dollari. Le posizioni nette del mercato restano ribassiste o “short”, dato che esistono 22.437 contratti aperti in più che puntano a un calo dei prezzi di quelli che scommettono su un rialzo. Il dato, tuttavia, è in calo dal record di 32.074 contratti netti “short” di un mese fa, segno che i traders inizierebbero a tagliare le loro previsioni pessimistiche, man mano che i prezzi scendono di minimo in minimo.

I cali accusati in questi giorni sarebbero legati anche al rally della sterlina dopo l’annuncio del premier britannico Theresa May di elezioni anticipate a giugno. Poiché il cacao negoziato a Londra si vende in sterline, ciò ne ha depresso i corsi. (Leggi anche: Il prezzo del cacao manda in crisi un paese, -33% dalla Brexit)

Domanda di cioccolato alta, ma raccolti di cacao abbondanti

La domanda di cacao resta alta. Nel 2016, risultano vendute 6,87 milioni di tonnellate di cioccolato nel mondo, in leggero calo dello 0,2%, ma raggiungendo il valore record di 98,2 miliardi di dollari. Anche i dati sulle macinazioni di chicchi di cacao in Asia, Europa e Nord America nel primo trimestre sono tutti con il segno più, prova di consumi positivi. Il punto è che l’offerta cresce anche più velocemente. Il 70% della produzione si ha tra Costa d’Avorio e Ghana, dove i raccolti sono abbondanti in questi mesi.

La situazione più critica si vive proprio ad Abidjan, dove il presidente Alassane Ouattara ha dovuto annunciare un taglio della spesa pubblica, al netto degli stipendi, del 10%. Qui, agli agricoltori è stato anche ridotto del 36% il compenso per ciascuna tonnellata venduta all’ente nazionale che si occupa delle esportazioni. Diversi grossisti, però, in questi giorni avrebbero rifiutato di accettare in consegna svariate tonnellate di cacao, a causa della scarsa qualità riscontrata. (Leggi anche: Prezzi cacao tagliati del 36%, raccolti abbondanti colpiscono il mercato)

 

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