Chiusure domenicali: 1.200 posti di lavoro a rischio a Serravalle Scrivia

Il sindaco del piccolo comune dell'Alessandrino ha spiegato che a rischio ci sarebbero circa 1.200 posti di lavoro.

di , pubblicato il
Il sindaco del piccolo comune dell'Alessandrino ha spiegato che a rischio ci sarebbero circa 1.200 posti di lavoro.

Il caso delle chiusure domenicali continua a tenere banco. In un recente approfondimento, Il Sole 24 Ore ha analizzato la situazione legata al polo del retail di Serravalle Scrivia, situato nella provincia di Alessandria, in Piemonte. Il sindaco del piccolo comune dell’Alessandrino ha spiegato che a rischio ci sarebbero circa 1.200 posti di lavoro, sui 3.000 dipendenti che oggi lavorano per il polo sito nel comune. Un numero superiore al 35 per cento. Un altro effetto collaterale delle chiusure domenicali andrebbe a investire i ristoranti e gli altri locali di ristorazione (come ad esempio le pizzerie) situate nei pressi della zona.

I vantaggi del turismo da shopping

Il progetto #Thinkserravalle è soltanto uno degli elementi che certificano quanto il turismo da shopping abbia influenzato positivamente l’economia del territorio e che ora rischia seriamente di compiere più di un passo indietro con l’adozione della legge Movimento 5 Stelle-Lega Nord sulle chiusure domenicali. Il polo che si è venuto a formare in quel di Serravalle Scrivia ha dato lavoro a circa 3.000 dipendenti, di cui il 20 per cento risiede direttamente nel comune di Serravalle Scrivia. Ogni fine settimana, secondo i numeri forniti dal sindaco del comune, si conta l’arrivo di circa 50-60 mila persone.

Aperture domenicali: le località turistiche hanno un problema

Con l’adozione del progetto #Thinkserravalle, è stato promosso l’intero territorio dell’Alessandrino, con al centro ristoranti, bed and breakfast e agriturismi. L’offerta turistica che fa riferimento a #Thinkserravalle prevede inoltre la scoperta di territori altrimenti dimenticati, come ad esempio l’area archeologica di Libarna oppure le colline di Gavi dove – sottolinea il sindaco di Serravalle Scrivia – viene prodotto dell’ottimo vino bianco piemontese.

I turisti che vengono a visitare il polo del retail di Serravalle nell’Alessandrino hanno inoltre a disposizione numerose possibilità di escursioni in bicicletta o a piedi, lungo i sentieri offerti dalla natura che si esterne intorno.

Queste alcune dichiarazioni che il sindaco di Serravalle Scrivia Alberto Carbone ha rilasciato al Sole 24 Ore:

“L’arrivo dell’outlet e degli altri centri commerciali è stata una fortuna per tutto il nostro territorio perché ha calamitato e continua ad attirare investimenti”.

Qualora tutto dovesse andare perduto, il primo cittadino del comune dell’Alessandrino ricorda:

“Il territorio sarebbe semplicemente morto, desertificato e come amministrazione saremmo in estrema difficoltà sia dal punto di vista occupazionale che infrastrutturale”.

Infine, Alberto Carbone ha sottolineato:

“Sono favorevole alle aperture domenicali perché sono indispensabile per la vita dei centri commerciali e sono favorevole al progresso. I cittadini, i giovani universitari della zona, chiedono e vogliono lavorare nei week end e si trovano bene”.

Ti potrebbe interessare anche: Aperture domenicali 2019: tutte le novità della proposta di legge gialloverde

Argomenti: ,