Centri commerciali, negozi e parrucchieri chiusi nelle aree a rischio? Ipotesi Dpcm

Nel nuovo Dpcm si prevede la chiusura dei centri commerciali il sabato, ma anche bar e ristoranti chiusi a pranzo negozi chiusi nelle aree a rischio.

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Si attende l’uscita del nuovo Dpcm che potrebbe prevedere la chiusura di bar e ristoranti anche a pranzo, e anche la chiusura dei negozi nelle aree a rischio, dove l’indice Rt supera 1,5. 

Negozi e ristoranti chiusi anche a pranzo

Tra i punti chiave del nuovo Dpcm in uscita, oltre alla chiusura di centri commerciali, bar e ristoranti, c’è anche il coprifuoco alle 18 nelle aree più a rischio e alle 20 o 21 nelle aree meno a rischio, oltre che il divieto di spostamento tra le Regioni. Per evitare il lockdown nazionale, infatti, il Governo prevede nuove misure più restrittive, che potrebbero essere attive già da oggi o domani. Come riporta Corriere, si procederà ad un «regime differenziato basato su tre livelli costruiti in base agli scenari e ai livelli di rischio del sistema elaborato dall’Istituto superiore di sanità».

In particolare, il terzo livello è quello nazionale, il secondo quello con misure più severe per le Regioni a rischio, mentre il primo livello è riferito a misure ancora più severe. In merito alla chiusura di negozi, centri commerciali, bar e ristoranti, tra le novità sono previste la chiusura dei bar e ristoranti anche a pranzo, la chiusura dei negozi al dettaglio e parrucchieri nelle aree a rischio e la chiusura dei musei. A rimanere aperti saranno gli alimentari, farmacie, tabaccai e parafarmacie. I centri commerciali resteranno chiusi il fine settimana. 

Novità scuola e smart working

Novità anche per la scuola e lo smart working. Per i dipendenti della PA si prevede interamente il lavoro da remoto, gli studenti delle superiori faranno didattica a distanza, così come per gli studenti della seconda e terza media.

Resteranno quindi aperte solo le elementari e la prima media.

Secondo Boccia, la base da cui si parte è: “il documento dell’Istituto Superiore di Sanità e il sistema di monitoraggio, una serie di ipotesi che devono scattare automaticamente. Se l’indice di trasmissione supera un certo livello allora alcune misure già previste dal piano che abbiamo condiviso e aggiornato insieme devono scattare in automatico”.

Vedi anche: Zone rosse e divieto spostamenti tra regioni: in arrivo nel nuovo Dpcm

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