Caso Grecia, giallo sulla lettera. La UE: non è ancora arrivata. E Juncker attacca Tsipras

La Grecia non avrebbe ancora inviato la lettera degli impegni all'Europa, dove il presidente Juncker ha attaccato il premier Alexis Tsipras per i suoi insulti contro i tedeschi.

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La Grecia non avrebbe ancora inviato la lettera degli impegni all'Europa, dove il presidente Juncker ha attaccato il premier Alexis Tsipras per i suoi insulti contro i tedeschi.

Fonti dell’Unione Europea smentiscono le indiscrezioni, secondo le quali il governo Tsipras avrebbe già inviato in mattinata la lettera contenenti gli impegni che la Grecia intende assumersi, in cambio della proroga degli aiuti per altri 4 mesi. Da Bruxelles spiegano che ci sarà tempo fino alla mezzanotte di oggi per riceverla. Lo stesso ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, ha ribadito che all’Europa non sarebbe arrivata al momento alcuna lettera, ma ha confidato che domani pomeriggio, gli impegni del premier greco potranno essere essere esaminati dai partner europei in teleconferenza. Schaeuble si è detto convinto che il Bundestag darà il via libera agli aiuti tedeschi entro la fine del mese, ma “dipende dalla qualità degli impegni assunti dalla Grecia”.   APPROFONDISCI – Grecia, Tsipras invia la lettera degli impegni a Bruxelles. Ecco cosa prevede e i rischi   In precedenza, il ministro aveva affermato che sarà difficile per il governo greco vendere ad Atene l’accordo sottoscritto venerdì all’Eurogruppo, riferendosi al fatto che l’intesa prevede sostanzialmente l’accettazione delle condizioni poste dai creditori pubblici alla Grecia per ricevere l’allungamento del piano di assistenza finanziaria. Intanto, in un’intervista al settimanale tedesco Wirtschaftswoche, il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha espresso disapprovazione per il modo in cui il premier Alexis Tsipras si è rivolto in queste settimane ai tedeschi. Juncker ha affermato che non è “una buona arte di governare, se un primo ministro insulta i tedeschi due volte alla settimana”. Secondo il numero uno della Commissione, ciò rischierebbe di portare a un accrescimento dei risentimenti tra i due popoli e spiega di ritenere che “ad Atene ci siano state formulazioni sbagliate” attorno alla Germania. In sostanza, l’Europa si stringe attorno ai tedeschi, attaccati in queste settimane dal nuovo governo ellenico, facendo intuire a Tsipras che, scampato molto probabilmente il pericolo di un collasso finanziario immediato di Atene, adesso dovranno cambiare i toni e le proposte. Questa mattina sembrava che il ministro dell’Economia, Yanis Varoufakis, avesse già spedito la missiva a Bruxelles. E’ probabile che insieme al premier stia limando gli impegni che il governo si assumerà nei prossimi mesi, anche con un occhio di riguardo in più rispetto ai malumori interni a Syriza, il partito della sinistra radicale di Tsipras, che in queste ultime ore ha lasciato trapelare un certo disappunto verso l’esecutivo, accusato di avere accettato sostanzialmente l’impostazione passata della Troika (UE, BCE e FMI).   APPROFONDISCI – Eurogruppo, accordo di massima tra Grecia e creditori. Intesa la prossima settimana?  

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