Canone Rai in bolletta bocciato dal Consiglio di Stato, è caos

Canone Rai in bolletta, il Consiglio di Stato dice no. E' il caos, e adesso?

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Canone Rai in bolletta, il Consiglio di Stato dice no. E' il caos, e adesso?

Il Consiglio di Stato ha bocciato il decreto ministeriale, che prevedeva la riscossione del canone Rai con la bolletta della luce. Diverse le ragioni, che hanno spinto il giudice amministrativo a una clamorosa sentenza. Anzitutto, spiega, il decreto non offre una definizione di “apparecchio televisivo”, quindi, non si sa quale sia l’oggetto del pagamento sollecitato. Secondariamente, non si chiarisce che chi abbia più di un apparecchio debba pagare ugualmente una sola volta. Nulla compare, poi, sull’esenzione del balzello anche su smartphone e tablet. Inoltre, il Consiglio di Stato rileva il rischio di violare la privacy dei contribuenti, a causa della mancanza di disposizioni ministeriali per regolare il trasferimento di un immenso flusso di dati tra l’Anagrafe tributaria, l’Autorità per l’energia elettrica, l’Acquirente unico, il Ministero dell’Interno, i Comuni e le società private. Non è nemmeno chiaro il modo, in cui il contribuente possa fare valere il diritto a non effettuare il versamento, dimostrando con una comunicazione all’Agenzia delle Entrate di non possedere alcun apparecchio. A poche settimane dall’avvio delle procedure per fare in modo che con la bolletta di luglio, gli italiani inizino a pagare i primi 70 euro dei 100 dovuti per il canone Rai, è il caos. La bocciatura del Consiglio di Stato rimette improvvisamente tutto in discussione.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Economia Italia, Servizi pubblici