Cambio euro-dollaro sfonda 1,14 e vola ai massimi da 5 mesi e mezzo

Cambio euro-dollaro ai massimi da ottobre, sfonda 1,14 e guadagna quasi il 5% dall'inizio dell'anno.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Cambio euro-dollaro ai massimi da ottobre, sfonda 1,14 e guadagna quasi il 5% dall'inizio dell'anno.

Il cambio euro-dollaro ha sfondato la soglia di 1,14, attestandosi poco prima delle 17 a 1,14026, dopo avere toccato il picco di 1,1409. Si tratta del rapporto più alto dalla metà dello scorso mese di ottobre, ovvero da 5 mesi e mezzo a questa parte. Dall’inizio dell’anno, la moneta unica si è rafforzata contro il biglietto verde del 4,7%, la percentuale maggiore realizzata nel primo trimestre da 5 anni. L’accelerazione al rialzo dell’euro è arrivata stamattina, quando l’Eurostat ha pubblicato i dati sull’inflazione nell’Eurozona, risultata a marzo ancora in calo tendenziale, ma dello 0,1%, meno del -0,2% accusato il mese prima. Ciò allenta, seppur di poco, la pressione sulla BCE, che appena 3 settimane fa ha potenziato gli stimoli monetari per allontanare lo spettro della deflazione. Tra i fattori, che negli ultimi giorni hanno indebolito il biglietto verde ci sono anche le dichiarazioni del governatore della Federal Reserve, Janet Yellen, così come di altri esponenti dell’istituto, che hanno raffreddato le attese per un imminente secondo rialzo dei tassi USA. Dall’inizio dell’anno, il dollaro ha perso mediamente il 4,2% contro le principali valute del pianeta, poco meno di quanto si sia deprezzato contro l’euro, a conferma che si tratta di un fenomeno generale, non legato solo alla divisa europea.  

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Bce, Cambio euro-dollaro, Economia Europa, Economia USA, Fed, super-dollaro, tassi USA