Buco Brexit: Unione Europea divisa fra tassa sulla plastica e signoraggio

Quanto varrebbe il signoraggio per l'Unione Europea? C'è anche l'ipotesi tassa sulla plastica.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Quanto varrebbe il signoraggio per l'Unione Europea? C'è anche l'ipotesi tassa sulla plastica.

L’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea non sarà senza conseguenze per i bilanci europei, come ampiamente preventivato alla vigilia del referendum con cui il popolo inglese ha deciso di uscire dall’Ue (nonostante i sudditi della regina non avessero mai utilizzato la moneta unica europea). In un interessante approfondimento del Financial Times, vengono vagliate le ipotesi più credibili percorribili dalla Commissione europea per coprire il buco lasciato dalla Brexit, dal momento che il Regno Unito rappresentava il secondo contribuente per l’Ue. In particolare, tra gli utenti internet, inizia a serpeggiare un certo allarme di fronte alla voce “signoraggio”, eventualità suggerita dal Financial Times accanto ad una tassa sulla plastica.

Quanto varrebbe il signoraggio per l’Unione Europea?

Con signoraggio si intende il profitto delle banche centrali nazionali dell’eurozona (in totale 19) per mezzo della stampa delle banconote. La Commissione Ue, secondo quanto riferito dall’autorevole giornale economico britannico, vorrebbe acquisire questo profitto per sé. Tale pratica, secondo le stime del Financial Times, garantirebbe a Bruxelles un introito pari a 56 miliardi di euro da qui ai prossimi sette anni.

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L’ipotesi tassa sulla plastica

In merito all’ipotesi della tassa sulla plastica, invece, tutto lascia credere che se ne riparlerà nei primi giorni di maggio, dunque tra poco più di un mese. In realtà, il possibile balzello sulle materie plastiche non è una notizia esclusiva del Financial Times, in quanto circola già da un paio di mesi (dal mese di gennaio 2018 per l’esattezza). In molti ricorderanno le polemiche scoppiate in Italia per la tassa sui sacchetti biodegradabili nei supermercati a inizio anno, con le accuse che arrivarono ad investire perfino l’allora segretario nazionale del Partito democratico Matteo Renzi. L’ipotesi di un nuovo balzello potrebbe non essere ben visto agli occhi di migliaia di cittadini italiani. A riguardo, le valutazioni verranno fatte però soltanto tra un mese.

Leggi anche: Tassa sulla plastica in arrivo: cosa c’è dietro l’idea UE e chi colpirà

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Argomenti: Brexit, Economia Europa, Economia Italia

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