Bridgewater lancia l’allarme: Può l’Italia far saltare l’Euro?

Un rapporto del fondo di investimento analizza i rischi derivanti dalla crisi politica italiana. Improbabile l'uscita dall'Euro ma gli investitori devono stare attenti. Blackrock e Pimco intanto riducono la loro esposizione sull'Italia

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Un rapporto del fondo di investimento analizza i rischi derivanti dalla crisi politica italiana. Improbabile l'uscita dall'Euro ma gli investitori devono stare attenti. Blackrock e Pimco intanto riducono la loro esposizione sull'Italia

Un’altra tegola per la credibilità dell’Italia sui mercati finanziari in piena tensione per la crisi dell’Euro. Ieri, a Hong Kong, si è tenuta una conferenza organizzata dall’Institute for new economic thinking, un istituto messo in piedi dal finanziere George Soros, Roman Frydman e Rob Johnson, dopo il crac di Lehman Brothers del 2008. Tra i presenti è circolato un rapporto di una sola pagina, ma densa di significato. Era di Bridgewater, il maggiore fondo di investimento del pianeta, con 130 miliardi di dollari di gestione, oltre a quelli presi in prestito sul mercato. Il fondo è retto dall’italo-americano Ray Dalio. Il titolo dell’analisi è eloquente: “Può l’Italia fare saltare l’euro?“.  

Uscita Euro Italia: per Bridgewater il pericolo è Beppe Grillo

Il rapporto si basa sul legame tra il difficile scenario politico a Roma e le conseguenze che esso potrebbe comportare sulla tenuta dell’unione monetaria e sull’intero sistema finanziario del pianeta. Come già si è espressa in questi giorni Goldman Sachs, peraltro smentendo sé stessa di un solo mese fa, il pericolo per il nostro paese viene individuato in Beppe Grillo, ritenuto a capo di un partito che potrebbe portare l’Italia fuori dall’Euro (BTP e BOT, perchè ora Goldman Sachs invita a comprare?) Tuttavia, spiega il documento, le probabilità che il Movimento 5 Stelle arrivi al potere e faccia uscire fuori il Paese dall’Area Euro sono basse, stimate nell’ordine del 5-10%. In ogni caso, però, tali percentuali dovrebbero indurre, si legge, gli investitori a tenere ben presente il rischio dall’acquistare titoli italiani.  

Crisi economia Italia: se salta Roma, salterà il banco Euro

Il caos politico, secondo Bridgewater, che ammette di non essere esperto di politica italiana, dipenderebbe dalla più grave crisi economica che il nostro Paese vivrebbe dalla Seconda Guerra Mondiale, come quasi sempre accade in questi casi. Il guaio, stando al rapporto, è che le dimensioni dell’Italia e la sua interdipendenza con le altre economie dell’Area Euro, come Francia, Germania e Spagna farebbero da detonatori per un’esplosione nucleare dell’euro, nel caso la crisi politica a Roma precipitasse. Nella pagina si leggono alcuni eventi delle ultime settimane, che darebbero ragione alla lettura pessimistica sull’Italia: l’annullamento dell’asta del Tesoro per i titoli a 30 anni, l’aumento dei rendimenti dei nostri bond, la pressione crescente a cui sono sottoposte le banche e l’assenza di misure idonee di sostegno al credito da parte della BCE. Sempre secondo l’analisi del fondo, a causa della debolezza della domanda estera per i titoli di stato, il Tesoro starebbe accrescendo il ricorso alle banche italiane, ma con la conseguenza di aggravare la pressione nei loro confronti, in conseguenza della crisi dei nostri bond stessi sul mercato. Certo, si tratta pur sempre dell’analisi di un fondo d’investimento, ma che va nell’identica direzione di quasi tutti i rapporti delle grandi banche d’affari del pianeta. L’Italia è guardata con preoccupazione, in particolare, per la crisi politica che non le consente di affrontare quella ancor più grave dell’economia. Anche Bridgewater conclude il rapporto con il timore che la radicalizzazione del quadro politico possa crescere, se non si daranno al più presto risposte al declino del Bel Paese.  

Blackrock e Pimco si abbottonano

E se Goldman Sachs, nonostante i timori, invita gli investitori a puntare sull’Italia, perché nel caso di una risoluzione positiva dell’impasse istituzionale, i nostri titoli sarebbero destinati ad apprezzarsi consistentemente, i fondi più importanti non la pensano allo stesso modo. Blackrock e Pimco hanno ridotto le loro esposizioni su Italia e Spagna e il primo ha minacciato un’ulteriore fuga dal nostro Paese, se la crisi dovesse aggravarsi. Il secondo, invece, avrebbe iniziato la vendita di BoT e BTp, oltre che dei titoli privati, dopo l’esito inconcludente delle elezioni politiche di febbraio.

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Argomenti: Crisi Euro