Brexit, sterlina vola sul mancato taglio dei tassi UK: Carney stupisce tutti

Niente taglio dei tassi da parte della Banca d'Inghilterra. E la sterlina vola contro dollaro ed euro.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Niente taglio dei tassi da parte della Banca d'Inghilterra. E la sterlina vola contro dollaro ed euro.

La Bank of England ha deciso di mantenere invariati i tassi nel Regno Unito al minimo storico dello 0,5%, cogliendo di sorpresa gli analisti, l’80% dei quali aveva previsto un taglio. Si è trattato del primo appuntamento per il Monetary Policy Committee dopo il referendum sulla Brexit.

Il mancato allentamento della politica monetaria è stato votato da 8 componenti del board contro 1. Molto probabilmente, si è trattato, però, solo di un rinvio, dato che lo stesso Mpc ha segnalato di volere attendere dati ulteriori, prima di decidere se e quanto tagliare.

Mancato taglio tassi UK rinvigorisce sterlina

La sterlina, già in rally nelle precedenti sedute, grazie all’insediamento del nuovo premier Theresa May, è arrivata a guadagnare il 2,5% contro il dollaro dopo la notizia e al momento guadagna l’1,84% a un cambio di 1,337705. Balzo anche contro l’euro dell’1,21% a un cambio di 0,83452.

La divisa britannica si allontana così dai minimi degli ultimi 31 anni, pur restando ancora in calo di quasi l’11% contro il biglietto verde. Quale strategia si nasconde dietro la sorpresa del governatore Mark Carney? E’ probabile che la BoJ abbia voluto far respirare la sterlina, dopo il crollo delle settimane scorse, segnalando una politica monetaria più cauta di quanto scontato dal mercato. D’altra parte, la calma con cui Carney segnala di gestire questa fase post-Brexit dimostrerebbe l’assenza di minacce imminenti all’economia britannica, contrariamente alle attese catastrofiste alla vigilia del voto.

Eppure, la decisione non è stata gradita dalla City, visto che l’indice Ftse 100 della Borsa di Londra ha ridotto i guadagni di oltre l’1% con l’annuncio, scendendo sostanzialmente intorno alla parità, pur restando ai massimi degli ultimi undici mesi.

 

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Brexit, Economie Europa