Boom azioni Juventus, ecco quanto vale la tripletta di Cristiano Ronaldo contro l’Atletico Madrid

L'"alieno" Cristiano Ronaldo ha colpito ancora. Sua la tripletta contro l'Atletico Madrid, che ha consentito il passaggio ai quarti di Champions League alla Juventus e ha fatto impennare le azioni bianconere in borsa.

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Se lo chiamano “alieno”, un motivo ci sarà. Cristiano Ronaldo non è di questo mondo e lo ha dimostrato per l’ennesima volta all’Allianz Stadium di Torino l’altra sera, quando ha rifilato niente di meno che una tripletta all’Atletico Madrid, ribaltando lo svantaggio accusato dalla Juventus in trasferta alla gara di andata di Champions League e aprendo alla squadra di Massimiliano Allegri il viatico per approdare ai quarti.

Due goal di testa e un rigore tirato con perfezione dagli 11 metri. Tifosi in delirio, società che può tirare un sospiro di sollievo dopo lo spavento in Spagna. E ieri hanno festeggiato anche gli investitori, con le azioni bianconere ad essersi impennate del 17,4%, schizzando da 1,223 a 1,436 euro. Mai previsione era stata più facile per l’andamento di un titolo in borsa, il quale si è riportato esattamente agli stessi livelli precedenti al brutto risultato a Madrid.

Il crollo delle azioni Juventus è giustificato dalla sconfitta a Madrid agli ottavi di Champions?

In una sola seduta, la Juventus ha messo a segno sui 220 milioni di euro di maggiore capitalizzazione, salendo a quasi 1,45 miliardi. Prevedibile, dicevamo, perché tanto aveva perso nelle precedenti due settimane, quando il mercato aveva scontato lo scenario peggiore, ovvero l’eliminazione agli ottavi. Adesso, ci si è riportati alla profezia iniziale, anche se non è detto che sarà realizzata con certezza, visto che ai quarti sono rimaste squadre come il Manchester City e il Barcellona. Ad ogni modo, la tripletta di CR7 assume subito un valore economico, oltre che sportivo, di estremo peso. Vediamo quanto, in termini numerici.

Il valore economico della tripletta di CR7

I tre gol dell’attaccante portoghese consentono alla Juventus di incassare con certezza altri 10,5 milioni, il premio sborsato dalla UEFA per l’approdo ai quarti. A questi, si aggiunge una ripartizione più favorevole dei diritti TV con la parte del “market pool” legata al numero delle partite effettivamente giocate e rapportate a quelle totali disputate in Champions da tutte le italiane. Ebbene, lo scenario per la Juve migliora con l’eliminazione della Roma ad opera del Porto.

La squadra di Eusebio Di Francesco, infatti, si ferma così a 8 gare, mentre Inter e Napoli si erano fermate a 6. I bianconeri, invece, giocheranno almeno altre 2 partite, per cui portano il loro totale a 10, esattamente un terzo delle 30 disputate da tutte e 4 le italiane. Trattandosi di 30 milioni in palio, la società di Andrea Agnelli sa con certezza che si beccherà 10 milioni.

Nel caso in cui la Juve si fosse fermata agli ottavi, avrebbe avuto diritto a percepire incassi relativi a 8 partite su un totale di 28, cioè circa 8,5 milioni. Dunque, la tripletta di CR7 ha garantito un maggiore incasso per 1,5 milioni dal “market pool”. Sommato ai 10,5 milioni dell’accesso ai quarti, fanno 12 milioni. Non è finita, perché la squadra giocherà almeno un’altra partita all’Allianz Stadium, dove quella contro l’Atletico Madrid ha registrato ovviamente il tutto esaurito, fruttando l’incasso record di 5,5 milioni e superando il record precedente di quasi 5 milioni nella fase a gironi contro il Manchester United in autunno. Supponendo che altrettanto sarà il bottino messo a segno per la prossima gara, abbiamo che la Juventus si sarebbe assicurata maggiori incassi per 17-17,5 milioni.

Tanti sono valsi i 3 gol di Cristiano Ronaldo, quasi 6 milioni a testa. Poiché in borsa il titolo capitalizza a 2,88 volte il fatturato, il rialzo sarebbe giustificato per almeno una cinquantina di milioni di euro, pari a circa 5 centesimi. Dunque, con certezza la borsa avrebbe fatto bene a prezzare di più le azioni bianconere, anche se ieri è tornata a scontare lo scenario migliore, cioè la vittoria finale, mentre il solo passaggio ai quarti avrebbe in sé giustificato solo un rialzo in area 1,27-8 euro. E c’è da scommettere che anche il bond Juve, collocato sul mercato secondario pochi giorni prima della gara di andata a Madrid, si avvicini alla parità. Prima della vittoria, si aggirava a 97,3.

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