Bonus vacanza e gli hotel che non lo accettano: perché trovarli non è facile

Continuano ad essere pochi gli hotel che accettano il bonus vacanza, ecco i dati di Federconsumatori.

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Continuano ad essere pochi gli hotel che accettano il bonus vacanza, ecco i dati di Federconsumatori.

Il bonus vacanze sembra non voler decollare. Ad oggi soltanto il 46% delle strutture lo accetta, molte sono impreparate e devono fare i conti con la mancanza di liquidità. A dirlo una nuova indagine di Federconsumatori.

Pochi hotel accettano il bonus

Secondo i dati di Osservatorio nazionale Federconsumatori, solo il 46% delle strutture ad oggi è inserito nella lista di quelle che aderiscono al bonus vacanza. Il 19% sta ancora valutando se farlo o no mentre il 35% non è favorevole. Lo studio, che ha portato a questi risultati, fa riferimento ad un campione di 370 alberghi e strutture presenti in località di mare, montagna, città d’arte. Sono gli agriturismi i più propensi ad accogliere il bonus in questo momento. L’indagine era partita in seguito alla segnalazione da parte degli utenti di mancata applicazione del bonus da parte delle strutture o di vincoli sul numero di notti fino ad un tot di spesa. “Le famiglie a causa della crisi post Covid saranno costrette a rinunciare alle vacanze. E ciò creerà enormi danni all’intero comparto del turismo” hanno detto. Per questo motivo è stato chiesto che il bonus venga ampliato anche ai portali di viaggi online molto usati ormai da moltissime persone.

I motivi del no

Dietro al no delle strutture c’è sicuramente una questione di mancata liquidità ma anche tempi stretti per aderire o meno all’iniziativa. Secondo Alessandro Nucara, direttore generale di Federalberghi  “Nella prima settimana circa 400.000 famiglie hanno richiesto il bonus. Dopo un primo momento di esitazione, le adesioni degli hotel crescono a vista d’occhio, senza contare che molti sono ancora chiusi”. A Repubblica Nucca ha chiarito che con il tempo aumenteranno le strutture che accetteranno il bonus. Dietro a ragioni puramente fiscali c’è anche la questione liquidità visto che “Dal momento di conferma della procedura all’incasso del denaro si possono attendere  tra i 15 e i 45 giorni. Gli alberghi sono in sofferenza in questo momento e le previsioni per il mese di luglio non sono incoraggianti”.

Il bonus insomma non è partito nei migliori dei modi ma nonostante tutto le richieste del voucher da parte degli italiani ha avuto un’importante seguito e dal 1 luglio le richieste sono tante migliaia.

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