Bonus Bebè 2013: cosa cambia rispetto agli altri anni

Tutto quel che c'è da sapere sulle novità del Bonus Bebè 2013

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Tutto quel che c'è da sapere sulle novità del Bonus Bebè 2013

Arriva il nuovo anno e con esso si ricomincia a parlare  di Bonus Bebè (Bonus bebè 2013. Ecco tutte le informazioni). Ma quest’anno qualcosa cambia. Se fino allo scorso anno il Bonus Bebè era erogato in base alla soglia di reddito e in base alla regione di residenza, con una somma media pari a 500 euro, quest’anno il bonus non consisterà in somme di denaro, ma esclusivamente nel pagamento di una baby sitter, o in alternativa dell’asilo nido per il nuovo nato. Il bonus può essere sfruttato per un massimo di 6 mesi durante il primo anno di vita dl bambino e ha un importo di 300 euro al mese. Ancora non è possibile fare la richiesta del Bonus Bebè 2013, che quest’anno avverrà soltanto via web e soltanto in un determinato giorno chiamato “click day” che però non è ancora stato reso noto. Quindi niente file agli sportelli comunali o dell’assistenza sociale del proprio comune, basterà un semplice click da casa, ricordando che avranno la precedenza, come sempre, le famiglie con un Isee più basso; a parità di Isee otterrà il bonus chi ha presentato prima la domanda. Per usufruire del Bonus Bebè si dovrà però rinunciare al congedo di maternità facoltativo; la somma mensile verrà versata soltanto se si potrà dimostrare che il bambino frequenti un asilo nido o sia affidato alle cure di una baby sitter (che potrà essere pagata attraverso i buoni per i lavori occasionali). Il Bonus Bebè del 2013 è stato chiamato il bonus bebè sitter che quest’anno parte con la sua sperimentazione e va in favore soprattutto alle mamme che lavorano.

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Argomenti: Cittadinanza attiva