Bonus 80 euro sacrificato sull’altare di Iva e flat tax? Sì, anzi no

Matteo Salvini ha rassicurato tutti i lavoratori, dicendo che gli 80 euro in busta paga resteranno anche con il governo Conte.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Matteo Salvini ha rassicurato tutti i lavoratori, dicendo che gli 80 euro in busta paga resteranno anche con il governo Conte.

Nella giornata di ieri ha occupato una posizione di rilievo l’indiscrezione fornita dal Corriere della Sera e altri quotidiani. Stop al bonus 80 euro, sacrificato sull’altare di Iva e flat tax. Con dovizia di particolari, alcuni quotidiani davano praticamente per certo il capolinea della misura simbolo del governo di Matteo Renzi, peraltro ricordata di recente dall’ex premier e segretario del Partito democratico in contrapposizione con il decreto dignità di Luigi Di Maio (80 euro in più, 80 mila posti di lavoro in meno, più o meno questo il tema toccato da Renzi nell’accogliere l’approvazione del testo da parte del Senato). In aggiunta al Corriere della Sera, anche Repubblica ha rilanciato l’argomento.

Il bonus Renzi resta

In realtà, quanto raccontato dal Corriere della Sera e Repubblica resterà sulla pagina del noto quotidiano, senza trovare altri sbocchi sul piano fisico della realtà. L’indiscrezione giornalistica è stata spazzata via con decisione dalle parole dei componenti fondamentali dell’esecutivo guidato dal Movimento 5 Stelle e Lega Nord. Luigi Di Maio, ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, nonché vicepremier, ha parlato di invenzione. Matteo Salvini, ministro dell’Interno e vicepremier, ha rassicurato tutti i lavoratori, dicendo che gli 80 euro in busta paga resteranno anche con il governo Conte. Allo stesso tempo, sia Di Maio che Salvini hanno confermato che l’Iva non aumenterà e che la flat tax si farà (oltre al nuovo regime fiscale è prevista l’introduzione anche del reddito di cittadinanza e di una prima misura finalizzata a superare la riforma Fornero).

Le dichiarazioni del ministro del Tesoro

In un’intervista rilasciata due giorni fa a Il Sole 24 Ore, il ministro del Tesoro aveva parlato della necessità di un cambio di passo nel sistema di benefici fiscali e detrazioni, includendo anche quello sgravio che “crea complicazioni infinite” (come si legge nel virgolettato de Il Fatto Quotidiano). Con l’abolizione del bonus Renzi, si risparmierebbero circa 10 miliardi.

Leggi anche: Decreto dignità, bonus assunzioni under 35 fino al 2020: la mossa a sorpresa di Di Maio

 

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Argomenti: Economia Italia, Jobs Act, Politica, Politica italiana