Bond Argentina, ultimo tango: la Corte Suprema Usa contro Buenos Aires

Terza mannaia sulla testa dell'Argentina: la decisione della Corte Suprema Usa sul ricorso per il default del 2001

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Terza mannaia sulla testa dell'Argentina: la decisione della Corte Suprema Usa sul ricorso per il default del 2001

Il colpo finale all’Argentina (con probabile default) potrebbe arrivare entro un anno, quando la Corte Suprema americana sarà chiamata ad esprimersi sul ricorso presentato da alcuni fondi stranieri, in particolare, degli USA, contro il default del 2001. Se il 93% degli obbligazionisti ha accettato le proposte di rimborso del 2005 e del 2010, che hanno decurtato del 70% il credito vantato, il restante 7% non lo ha fatto, ricorrendo al giudice di New York. E il tribunale di primo e quello di secondo grado hanno dato ragione agli investitori. Buenos Aires dovrà sborsare altri 1,3 miliardi di dollari per risarcire i ricorrenti, ma la vera batosta potrebbe arrivare dal ricorso che potrebbero presentare i creditori che avevano accettato la prima proposta del 2005 del governo argentino. Nel prospetto era indicato che nel caso fossero state corrisposte offerte migliorative ad altri obbligazionisti, essi avrebbero avuto diritto a tali migliori condizioni.

Insomma, la Kirchner potrebbe trovarsi a fronteggiare richieste per decine di miliardi di dollari, non avendo altra scelta che dichiarare nuovamente default.

 

TUTTI I GUAI DELL’ARGENTINA – 

– Argentina verso un nuovo default per il Financial Times

– L’Argentina travolta dalla sopravvalutazione del peso

 

Per il momento, però, l’ipotesi più probabile è che l’Argentina debba attraversare una crisi valutaria che sarà imposta dai fatti. Le riserve di valuta straniera stanno diminuendo e a mesi potrebbero esaurirsi. Da qui, la banca centrale non potrebbe fare altro che permettere la libera fluttuazione del cambio, svalutando di fatto il peso di diverse decine di punti percentuali. Una super-svalutazione necessaria, ma che porterebbe conseguenze terribili alle imprese che si fossero indebitate in dollari in questi anni.

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Argomenti: Altre economie, default Argentina

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