Bollette luce e gas: ancora rincari o saremo salvi? Le novità dal 2019

Bollette luce e gas: che cosa cambierà dal 2019? Arera ha deciso di rinnovare il blocco degli oneri generali di sistema.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Bollette luce e gas: che cosa cambierà dal 2019? Arera ha deciso di rinnovare il blocco degli oneri generali di sistema.

Si continua a parlare di bollette luce e gas. Dopo i rincari a partire da ottobre, che hanno fatto discutere persino le Associazioni dei Consumatori, arrivano altre novità da gennaio 2019. A comunicarlo Federconsumatori, in base a quanto dichiarato dal Presidente dell’ARERA, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, in audizione in Parlamento.  

Le bollette non costeranno di meno

Da questo mese di ottobre le bollette dell’energia costano il 7,6% in più mentre quelle del gas il 6,1% in più. I rincari, come ampiamente anticipato, derivano dagli aumenti dei costi di acquisto della materia prima e dall’adeguamento dei costi di dispacciamento. La crescita dei prezzi ha portato l’Arera a rinnovare il blocco degli oneri generali di sistema per non pesare ulteriormente sulle famiglie che già devono far fronte ai pesanti rincari autunnali.

Cosa cambierà dal 2019

A partire da gennaio 2019 però qualcosa potrebbe cambiare. Mancherebbero infatti 2 miliardi e il recupero di questa somma potrebbe essere effettuata agendo proprio sugli oneri di sistema. In sostanza anche se i costi della materia prima dovessero scendere non si prevedono bollette con prezzi in discesa o meglio le famiglie non percepirebbero il costo minore a causa degli oneri di sistema appunto. Dall’anno nuovo, se i costi delle materie prima dovessero scendere sensibilmente, gli ulteriori rincari delle bollette potrebbero essere spalmati e proprio Arera spiega che gli aumenti “potrebbero essere modulati sulla base dell’andamento del prezzo dell’energia, con la possibilità di utilizzare eventuali congiunture positive nel corso del 2019 per accorciarne la durata, senza nel contempo gravare in maniera eccessiva sull’andamento della spesa per il servizio elettrico di famiglie e imprese”. Nel comunicato di Arera si legge che “Con questa manovra l’Autorità utilizza nella misura massima possibile la sua azione di ‘scudo’, rinviando di un ulteriore trimestre il rialzo necessario degli oneri. L’effetto complessivo di questa manovra è il contenimento della spesa per i consumatori elettrici, domestici e non domestici, di circa un miliardo di euro (per tutto il 2018), a beneficio sia del mercato libero che di quello tutelato”. Il comunicato si può leggere qui

Dunque dal prossimo anno, molto probabilmente, non ci saranno rincari per le bollette ma neppure prezzi in discesa, gli italiani continueranno a subire gli stessi prezzi già aumentati  di ottobre (circa 552 euro annui di media per la luce e 1.096 euro per il gas in salita rispetto al 2017).

Federconsumatori fa notare che se le posizioni dell’Arera sullo sblocco degli oneri sarà confermato a rimetterci saranno ancora una volta i cittadini, ricordando come nel nostro paese 4 milioni di famiglie fanno fatica a pagare le bollette.  

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Argomenti: Crisi economica Italia, Economia Italia