Bollette, dopo i rincari una nuova rivoluzione: data di spedizione obbligatoria sulle fatture, che cosa cambierà?

Arrivano rincari ma per le bollette la data di scadenza potrebbe facilitare la vita ai consumatori.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Arrivano rincari ma per le bollette la data di scadenza potrebbe facilitare la vita ai consumatori.

Novità in vista per le bollette che d’ora in poi dovranno presentare la data di spedizione. L’Agcom ha pensato a un provvedimento che andrà a favore i consumatori che molto spesso si  ritrovano a ricevere le bollette in ritardo, già scadute e dunque costretti a pagare sanzioni. Che cosa cambierà adesso?

Data spedizione obbligatoria, cosa cambierà in futuro

In base al provvedimento dell’Agcom, Poste Italiane e gli operatori delle società di energia dovranno indicare nella bolletta la data di spedizione, questo per favorire i consumatori che spesso ricevono bollette a distanza molto ravvicinata dalla data di scadenza o addirittura dopo, obbligando il cliente a pagare interessi di mora e in casi più gravi la sospensione del servizio. Secondo l’Autorità, inoltre, “negli ultimi tempi si sono verificati numerosi casi di dispersione/distruzione di invii postali affidati al fornitore del servizio universale e ad altri operatori postali che hanno determinato l’avvio di procedimenti sanzionatori da parte dell’Autorità”.

Oltretutto quando si riceve una bolletta in ritardo non è sempre facile dimostrare di chi è la ragione, in quanto le società possono dire di averle inviate in tempo incolpando Poste Italiane per il ritardo. Per legge devono esserci almeno 20 giorni i differenza tra la data di spedizione e quella di scadenza, tempi non sempre rispettati.

Data presa in carica per favorire consumatori

Con la proposta dell’Agcom, nel momento in cui Poste riceverà la bolletta di luce, gas, telefonia etc da recapitare al cliente, questi avranno l’obbligo di indicare la data in cui la fattura è stata presa in carico con la dicitura  ‘spedita il xx/xx/xxx’. Non si tratta ancora di una legge ma tra qualche mese potrebbe diventarlo considerando che nella Legge di Bilancio 2019 si fa riferimento al fatto che deve essere l’Agcom ad attuare “le modalità tecniche e operative che il servizio postale deve osservare per assicurare la certezza della data di spedizione delle fatture agli utenti da parte dei soggetti gestori di servizi di pubblica utilità”. Fino al 25 settembre sarà possibile inviare le proprie osservazioni all’Agcom, poi sarà compito del Ministero dello Sviluppo Economico adottare il regolamento.

Rincari bollette e non solo

La notizia della data di spedizioni sulle bollette arriva in un momento in cui i consumatori sono obbligati a far fronte ai rincari per luce e gas. La siccità che ha colpito l’Europa questa estate con la conseguenza dell’aumento della domanda di condizionatori, aggiunta al rallentamento del lavoro delle centrali nucleari e l’aumento dei prezzi della materia prima hanno determinato dei nuovi rincari per i consumatori finali. Una stangata che accompagna vari settori, compresi i trasporti e alcuni prodotti alimentari.  A tal proposito leggi anche Rincari prezzi e inflazione: non solo bollette, stangata da 1.500 euro per trasporti e cibo

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Argomenti: Economia Italia