Bollette: aumenti del 30% nonostante l’intervento del governo

Gli aumenti per la famiglia tipo in tutela saranno di circa il 30% per la bolletta dell'elettricità e del +14,4% per quella del gas.

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Rincari bollette luce e gas

La stangata sulle bollette della luce e del gas ci sarà eccome. Le nuove misure introdotte dal governo Draghi, infatti, potranno al massimo calmierare i rincari, ma non li elimina del tutto. Anzi, secondo Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, le prossime bollette saranno davvero pesanti.

Le misure introdotte dal governo 

Il governo sta per stanziare circa 4-5 miliardi di euro necessari per fermare i rincari delle bollette luce e gas. In questo modo, Arera, l’autorità dell’energia, potrà intervenire nelle prossime bollette. Inoltre, dovrebbe essere potenziato il cosiddetto bonus sociale destinato alle famiglie più povere per il pagamento di elettricità e gas.

Bollette luce e gas, stangata in arrivo

L’intervento del governo è riuscito, solamente in parte, fermare i rincari sulle bollette della luce e del gas. Le misure adottate, ad ogni modo, non sono risolutive. La stangata, seppur meno pesante, ci sarà lo stesso.

Secondo quanto dichiarato dalla stessa Arera, con un comunicato stampa del 28 settembre 2021, i rincari previsti saranno anche del 30%, nonostante l’intervento del governo.

Applicando ai numeri di oggi le misure varate dall’Esecutivo, si legge nel comunicato di Arera, per il prossimo trimestre, l’aumento per la famiglia tipo in tutela sarà infatti ridotto a +29,8% per la bolletta dell’elettricità e a +14,4% per quella del gas.

Dunque, nonostante gli aiuti, i rincari sono tutt’altro che scongiurati.

Il presidente di Arera Stefano Besseghini, ad ogni modo, ha espresso un moderato ottimismo:

“l’intervento del governo ammorbidisce gli effetti in una fase delicata della ripresa per proteggere i consumatori più fragili. Accanto all’attenzione alle famiglie in più grave difficoltà, è ormai evidente l’ampia percentuale di famiglie e imprese che, pur essendo “nella media”, fatica a sopportare la quotidianità.

È a maggior ragione necessario un continuo lavoro per sfruttare tutte le opportunità per una riduzione strutturale dei costi energetici”.

 

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