Blocco auto diesel euro 4 revocato in Emilia Romagna: cosa cambia e comuni interessati

Revocato blocco auto diesel in Emilia Romagna, in Piemonte si parte il 15 ottobre: tutte le info sul nuovo accordo.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Revocato blocco auto diesel in Emilia Romagna, in Piemonte si parte il 15 ottobre: tutte le info sul nuovo accordo.

L’Emilia-Romagna ha ritirato il blocco delle auto diesel euro 4. La decisione è arrivata dopo un vertice di molte ore che ha coinvolto una trentina di sindaci. Dal 1 ottobre, ricordiamo, che in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte (in questo caso le limitazioni alla circolazione dei mezzi più inquinanti entreranno in vigore a partire dal 15 ottobre) è in vigore il blocco delle auto e mezzi inquinanti con regole che variano in base alla regione legate al piano  ‘Nuovo Accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano’.

Cosa cambia in Emilia Romagna

Ora l’Emilia Romagna ha deciso di fare un passo indietro e ritirare il blocco promettendo, dal 2019, 5 milioni di euro per incentivare i cittadini a cambiare l’auto insieme al rafforzamento delle domeniche ecologiche e l’avvio di misure di emergenza qualora vengano superati i limiti di polveri sottili, che prevede, appunto, il blocco dei veicoli, anche euro 4.

Il presidente della Regione Stefano Bonaccini ha detto che: “Abbiamo tolto l’imposizione sui diesel euro 4 stringeremo però le misure emergenziali. Ad esempio: da quattro giorni di sforamento si passerà a 3 dopo i quali scatterà il blocco. Investiremo per aumentare le domeniche ecologiche e metteremo 5 milioni di euro, risorse della Regione, per la rottamazione dei veicoli privati non commerciali“.

Non cambia nulla, invece, per le misure legate al blocco alla circolazione dei veicoli diesel fino all’euro 3, benzina fino all’euro 1 e i ciclomotori pre-euro per i Comuni che hanno aderito a ‘Pair 2020’ che saranno in vigore dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,30 alle 18,30, durante le domeniche ecologiche e qualora venga superato il limite dei livelli di pm10.

Tra i comuni coinvolti nelle misure anti smog ci sono Bologna, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Riccione, Cesena, Rimini, Ferrara, Forlì, Castelfranco Emilia (Modena), Carpi (Modena), Sassuolo (Modena), Ozzano dell’Emilia, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, San Lazzaro di Savena, Sasso Marconi, Zola Predosa, Imola, Cento (Ferrara),Faenza (Ravenna).

In Piemonte si parte il 15 ottobre e comuni interessati

Nella regione Piemonte, invece, a causa di alcune deroghe, il blocco del traffico partirà dal 15 ottobre. A non poter circolare si legge saranno “le autovetture ed i veicoli commerciali di categoria N1, N2 ed N3 ad alimentazione diesel, di categoria inferiore o uguale ad Euro 3 oltre che benzina 0″. Entro il 1 ottobre 2020 i limiti coinvolgeranno gli Euro 4 ed entro il 2025 anche gli Euro 5. Gli Euro 3 non potranno circolare fino al 31 marzo, dalle 8 alle 19, dei giorni feriali mentre per gli Euro 0 vige il blocco totale 24 ore su 24. Per gli Euro 1 e 2 lo stop sarà di 12 mesi dal lunedì a venerdì dalle 8 alle 19.

I comuni interessati sono quelli dell’area metropolitana di Torino, o città con almeno 20.000 abitanti.

Leggi anche: Blocco diesel Euro 3: le regole degli stop e come sapere se l’auto può circolare

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Argomenti: Economia Italia