Blocco auto diesel: esenzione con la scatola nera possibile a Milano e incentivi economici per 50 milioni

Cosa potrebbe cambiare a Milano con l'introduzione della scatola nera. C'è anche ipotesi incentivi economici di 50 milioni.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Cosa potrebbe cambiare a Milano con l'introduzione della scatola nera. C'è anche ipotesi incentivi economici di 50 milioni.

I proprietari di un auto diesel appartenente a una classe Euro di emissioni nocive potrebbero ugualmente circolare nel centro di Milano qualora accettino di installare la scatola nera, attraverso la quale possono essere misurati con esattezza i chilometri percorsi dalla vettura. Raffaele Cattaneo, assessore all’Ambiente della regione Lombardia, ha spiegato che chi adotterà la scatola nera all’interno della propria macchina potrà continuare a circolare fino a quando non avrà raggiunto il limite di chilometraggio imposto dalla Regione. Si tratta di una notizia molto importante, dal momento che la misura potrebbe essere estesa a livello nazionale.

Blocco auto diesel a Milano, esenzione con scatola nera dal prossimo anno?

Le possibilità che si adotti la soluzione della scatola nera e un tetto massimo di chilometri in quel di Milano sono concrete. Ciò non significa però che il provvedimento sia imminente. Secondo quanto riportano le indiscrezioni del Sole 24 Ore, i tempi potrebbero essere maturi soltanto dal 1° ottobre 2019, per quanto riguarda l’area di Milano. Quella del 1° ottobre non è una data qualsiasi ma corrisponde all’inaugurazione del nuovo blocco alla circolazione per i veicoli più inquinanti il prossimo anno.

Acquisto auto elettriche, incentivi per 50 milioni di euro

Nel corso di un evento organizzato dalla rivista specializzata Quattroruote, l’assessore regionale all’Ambiente Raffaele Cattaneo ha rilanciato l’ipotesi di stanziare incentivi per un valore complessivo di 50 milioni di euro, finalizzati ad aumentare in maniera considerevole l’interesse degli automobilisti nei confronti delle macchine elettriche. In alternativa alle auto elettriche, l’assessore Cattaneo ha fatto riferimento ai modelli Euro 6D ed Euro 6D-Temp, avendo come punto in comune il mercato del nuovo e del km zero, come riportato dal Sole 24 Ore nell’articolo a cura di Maurizio Caprino. Intanto, l’ultimo rapporto stilato dall’Ue riguardante la qualità dell’aria parla di un progressivo peggioramento, con la regione Lombardia che è tra le maglie nere del Vecchio Continente.

Il futuro dell’elettrico

Il tema delle auto diesel, d’altronde, è sempre in auge dopo i blocchi attuati dalle regioni Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna che ha aperto anche degli scenari importanti per quanto riguarda il futuro delle auto elettriche e ibride. La stima è che entro il 2025 queste rappresenteranno almeno il 25% del mercato delle auto circolanti a livello europeo ma si pensa anche a ridurre i veicoli inquinanti che generano emissioni dannose per l’ambiente e l’aria che respiriamo. Il futuro del diesel insomma sembra segnato. Non sarà facile ridurre la presenza di veicoli inquinanti ma i piani del ministro Toninelli sono chiari: “Si a incentivi per elettriche e rottamazione vecchi Diesel”. 

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Argomenti: Economia Italia