Black Friday e Cyber Monday convengono davvero? I segreti degli e-commerce

Black Friday e Cyber Monday sempre più vicini ma per gli e-commerce quanto convengono?

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Black Friday e Cyber Monday sempre più vicini ma per gli e-commerce quanto convengono?

Il Black Friday e il Cyber Monday sembrano catalizzare l’attenzione di una larga fetta di consumatori, pronti a collegarsi già il mattino presto sui siti di e-commerce in cui hanno segnato gli oggetti da acquistare con lo sconto. Ma a chi conviene davvero il Black Friday?

7,5 miliardi di dollari

Come scrive Business Insider, il produttore di software Adobe monitora tutti i consumi dal 1 novembre al 31 dicembre e dall’analisi emerge che il volume di spesa avrebbe già superato quello dello scorso anno.

Adobe, infatti, avrebbe monitorato almeno mille miliardi di dati raccolti durante le transazioni e il risultato è che ad oggi si è arrivati alla cifra di 143,7 miliardi di dollari contro i 126 miliardi dell’anno scorso. Considerando solo il Black Friday, che si svolgerà il 29 novembre, si aspetta una spesa totale di circa 7,5 miliardi di dollari, dunque il 20% in più rispetto al 2018. Ancora di più per il Cyber Monday, per cui le attese raggiungono 9,37 miliardi di dollari solo negli Usa.

Si fa notare anche che i retailer, quest’anno, hanno a disposizione alcuni giorni in meno di acquisti natalizi rispetto allo scorso anno, quindi i ricavi saranno inferiori di un miliardo. Per sopperire a tale mancanza i retailer hanno puntato ad anticipare le iniziative di sconti dai primi di novembre, ecco perchè già da settimane si parla di offerte per il Black Friday nonostante quest’anno l’evento cada il 29. E sembra non finire qui. Lo scorso anno gli acquisti effettuati prima di Natale hanno inciso meno rispetto agli anni precedenti per quanto riguarda il fatturato. Ecco perché i venditori hanno aumentato le attività di marketing in maniera decisa.

A chi conviene il Black Friday

Ad andare per la maggiore, oltretutto, sarà la categoria consumer electronics con l’acquisto di  videogiochi, giocattoli e smartphone che copriranno la metà di tutti gli acquisti.

Come fa notare, ancora, Business Insider, è ormai chiarissimo come il Black Friday abbia catalizzato l’attenzione di tutta l’economia. Basti pensare che a sfruttare il periodo sono anche altri settori come quello della bellezza, viaggi, biglietti aerei, moda e persino gli alimenti.

Amazon, rimane, ovviamente, il retailer per antonomasia in grado di condizionare anche le scelte di altri venditori durante il periodo del venerdì nero dello shopping. Secondo Eric Mayefsky, specialista in analisi dei dati economici, i venditori, durante il periodo prefestivo, riescono a recuperare un 20% sul fatturato ma questo non corrisponde del tutto ad un vero guadagno. Secondo Mayefsky, infatti, chi ha grosse capacità di spesa non bada molto a fare shopping durante il Black Friday ma i venditori possono sfruttare l’occasione per incrementare il volume dei prodotti di fascia alta. Inoltre, i retailer riescono a recuperare il guadagno ridotto a causa dello sconto facendo cross selling ovvero proporre prodotti complementari non in promozione. Si tratta di un modo per conquistare nuovi clienti e, allo stesso tempo, compensare i guadagni persi.

Tra le considerazioni anche quella legata alle specifiche categorie merceologiche. Ad esempio mentre per la consumer electronics, grazie all’assortimento continuo, riesce a compensare i margini, nei supermercati, il Black Friday è solo una giornata come un’altra per spingere su alcuni prodotti in particolare, magari quelli prettamente natalizi per liberare i magazzini. Nel settore moda, invece, solitamente si punta a svendere vecchie collezioni. Ecco perché è sempre importante controllare in anticipo che i prezzi proposti siano davvero convenienti. A tal proposito il sito camelcamelcamel.com permette di tenere a mente i prezzi passati come una sorta di archivio.

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